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Contrasto al Gap, Asur Marche Fermo lancia programma territoriale

  • Scritto da Redazione

Il Dipartimento dipendenze patologiche dell’Area Vasta n.4 di Fermo dell'Asur Marche presenta programma territoriale per il contrasto al Gap.

 


Il 22 maggio, il Dipartimento dipendenze patologiche dell’Area Vasta n.4 dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche, per il territorio di Fermo, presenterà pubblicamente il Programma territoriale che si propone di realizzare nel corso del 2018 per contrastare, per prevenire e per ridurre il rischio da Gap e della dipendenza da nuove tecnologie e social network.


Destinatari privilegiati dell’incontro, sono quei soggetti o quelle organizzazioni che sono “portatori di interesse” nei confronti del presidio pubblico che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie di dipendenza e dai quali il Ddp stesso in qualche modo dipende perché oltre ad essere i soggetti con i quali dovrà maggiormente interagire, possono influenzare lo svolgimento delle proprie attività e la sua capacità di raggiungere i propri obiettivi: le massime istituzioni pubbliche, gli amministratori locali, le forze dell’ordine, le scuole, dei medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i servizi di confine e gli operatori dei servizi socio-sanitari, l’associazionismo, gli esercenti, rappresentanti religiosi.


Secondo quanto afferma Gianna Sacchini, responsabile del Servizio territoriale Dipendenze patologiche della Asur Marche  Zt 11 di Fermo, “il programma dell’Area Vasta n° 4 rimanda alla legge regionale n.3/2017 'Norme per la prevenzione e il trattamento del Gap e delle dipendenze da nuove tecnologie e social network', la quale –tra l’altro- ha anche previsto che l’Assemblea legislativa regionale approvi annualmente, su proposta della Giunta regionale, un 'Piano regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gap e della dipendenza da nuove tecnologie e social network' a cui, in ogni Area Vasta Asur, i Dipartimenti per le dipendenze patologiche avrebbero dovuto dare specifica attuazione”.
 

L’Area Vasta n° 4 di Fermo, in data 15 dicembre 2017 – in coerente attuazione di quanto la legge e il piano regionale hanno previsto- “ha deliberato il Programma territoriale che intende realizzare nel corso del 2018 per contrastare, per prevenire e per ridurre il rischio da Gap e della dipendenza da nuove tecnologie e social network.
La prevenzione rappresenta l’azione principale per evitare e per ridurre i rischi e i danni alla salute correlati al gioco d’azzardo. Una prevenzione qualificata, competente, ispirata alle evidenze scientifiche conosciute in abito nazionale e internazionale, rivolta a tutte le fasce a maggior rischio di sviluppo di una dipendenza da Gap e da nuove tecnologie e social network, che accresca i fattori di resilienza e riduca la vulnerabilità, Un’azione di profilassi sociale che persegua obiettivi generali: di informazione a favore degli operatori e dei portatori di interesse in tema di Gap e di dipendenza da nuove tecnologie e social network e sulla rete dei Servizi presenti nel territorio; di educazione e di sensibilizzazione degli studenti degli istituti secondari di I e II grado, dei docenti, dei genitori, dei soggetti non più in età lavorativa; di potenziamento nei soggetti in età evolutiva di competenze personali (life skill); di intercettazione precoce del bisogno attraverso servizi di aggancio e di 'educativa di strada' in luoghi informali (piazze, centri aggregazione, oratori, zone prossime alle sale giochi) rivolti alle fasce a rischio; di consulenza e ascolto anche di tipo legale e commerciale”, ricorda la dottoressa.
 

“Il Programma intende potenziare e qualificare anche la presa in carico e i processi di cura e di riabilitazione attraverso: trattamenti multidisciplinari a favore dei giocatori e dei loro familiari; interventi di tipo riabilitativo e di reinserimento nel tessuto relazionale e lavorativo; trattamenti residenziali e semiresidenziali flessibili.
Quale garanzia di qualità: tutti gli interventi di prevenzione e tutti i programmi di cura saranno valutati dal Comitato regionale di coordinamento (presieduto dal Dirigente del servizio Politiche sociali, composto da rappresentanti della strutture regionale competente in materia di dipendenze, dell’ASUR, degli AATTSS), in collaborazione con L’Osservatorio regionale dipendenze che, a tale scopo, redige un rapporto annuale
al fine di promuovere una cultura condivisa sul fenomeno Gap e lo sviluppo di conoscenze e competenze specifiche, verranno realizzati eventi formativi a favore della rete territoriale qualificata di portatori di interesse (medici di famiglia, pediatri di libera scelta, insegnanti, esercenti, forze dell’ordine,amministratori locali); dei professionisti del sistema dei servizi socio-sanitari per le dipendenze; dei docenti ed educatori per l’Educazione tra pari", conclude Sacchini.
 
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