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Sts: 'Confronto con Baretta per riordino del gioco pubblico'

  • Scritto da Redazione

Il Sindacato totoricevitori sportivi rilancia confronto con la politica per riordino nazionale del gioco pubblico e riforma delle normative regionali e locali in materia.

Si moltiplicano, da più parti, i segnali per la riforma del gioco pubblico, attesa da oltre tre anni e che dovrebbe arrivare dal 2021, con la realizzazione di un testo unico in materia.
L'ultimo in tal senso arriva dall'assemblea nazionale del Sindacato totoricevitori sportivi, dove il presidente nazionale, Giorgio Pastorino, ha comunicato di aver già riavviati i contatti con il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta il quale, partendo dal documento approvato in sede di Conferenza Unificata nel settembre del 2017, "sta riallacciando i fili della trama intessuta allora per giungere ad una legge di riordino complessivo del settore".

Di pari passo con l'impegno e gli auspici espressi in tal senso anche dal direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna.

Un dialogo aperto, quindi, essenziale anche a livello "locale", per ridiscutere le norme vigenti.
Come accaduto in Abruzzo, dove è esemplare la nuova legge regionale che esenta i tabaccai da qualsivoglia divieto in materia di raccolta dei giochi.


Per questo, l’assemblea nazionale di Sts è stata chiamata a "intensificare i rapporti con la politica locale al fine di approntare il terreno per giungere a soluzioni analoghe anche nei territori dove l’offerta di gioco è fortemente limitata da normative preesistenti", si legge in una nota.
 
In conclusione, anche per il Sindacato totoricevitori sportivi il 2021 si presenta pieno di impegni. "Ci auguriamo di poter condividere con i nostri associati il raggiungimento di nuovi traguardi che ci facciano superare tutte le difficoltà sofferte in questo anno da dimenticare", conclude Sts.
 
 
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