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Calendario del contribuente, le scadenze di marzo per il gioco

  • Scritto da Redazione

Inizia il mese di marzo, ecco le nuove scadenze del calendario del contribuente pubblicato da Adm per gli operatori di gioco.

I mesi continuano a succedersi, inarrestabili, e con essi anche le scadenze dei pagamenti che riguardano gli operatori di gioco.

Ecco cosa prevede il calendario del contribuente pubblicato dall'Agenzia accise, dogane e monopoli per il mese di marzo.

La data più vicina a cui prestare attenzione è quella di sabato 5 marzo, termine per il versamento del saldo mensile delle scommesse ippiche d’agenzia, riferite al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 432552 del 17 novembre 2021).

Giovedì 10 marzo è l'ultimo giorno utile per il versamento del saldo mensile unificato dato dalla somma del saldo mensile dei concorsi pronostici e delle scommesse a totalizzatore, riferito al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 432552 del 17 novembre 2021) e del saldo mensile delle scommesse ippiche nazionali, riferite al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 432552 del 17 novembre 2021).

 

La maggior parte delle scadenze del mese sono fissate per mercoledì 16 marzo. Entro questa data vanno versati: con codice tributo 5380, dell’importo dei conti di gioco divenuti dormienti nel mese precedente, nella misura trasmessa entro il 3 del mese corrente con il messaggio 4.19 del protocollo di comunicazione dell’Anagrafe conti di gioco; le vincite prescritte e dei rimborsi non riscossi, riferiti al mese di febbraio, relativi alle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e alle scommesse su eventi simulati, da parte di tutti i concessionari abilitati alla raccolta in rete fisica (decreto del ministero dell’Economia e finanze 1 marzo 2006, n.111; Dpr 8 marzo 2002, n. 66); il pagamento annuale dell’imposta sugli intrattenimenti (cosiddetta Isi) connessa agli apparecchi meccanici o elettromeccanici da intrattenimento secondo le modalità previste dal decreto dell’Economia e delle finanze del 2 febbraio 2009; l’imposta unica del mese precedente sui giochi di abilità a distanza (codici tributo 5188-5189), inclusi i giochi di carte organizzati in forma di torneo, sui giochi di sorte a quota fissa e giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo (codici tributo 5259-5260), sul bingo a distanza, con il relativo compenso del controllore centralizzato del gioco (codici tributo 5447-5448-5212).
 
Infine, giovedì 31 marzo è il termine per la presentazione dell’adeguamento dell’importo della garanzia da parte di tutti i concessionari autorizzati alla raccolta delle scommesse in rete fisica (obbligazione prevista da appositi articoli delle convenzioni di concessione) e per l’adeguamento della garanzia ai sensi dell’art. 15 dell’Atto di convenzione per il rapporto di concessione relativo all’esercizio a distanza dei giochi pubblici di cui all’articolo 1, comma 935, della legge 28 dicembre 2015 n. 208 e dell’Atto di convenzione per il rapporto di concessione relativo all’esercizio a distanza dei giochi pubblici di cui all’art. 24 comma 13 lettera a), legge 7 luglio 2009 n. 88).
 
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