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Gioco: Codacons presenta esposto a Corte dei conti

  • Scritto da Daniele Duso

Secondo la nota associazione dei consumatori è ravvisabile un danno erariale nei criteri del ministero della salute sulle nomine all'Osservatorio ludopatie.

Il Codacons presenta un esposto alla Corte dei Conti volto ad "accertare la sussistenza di un possibile danno all'Erario per tutti i giudizi che il Codacons ha dovuto azionare in tribunale, giudizi ai quali il ministero della Salute si è opposto pur ammettendo di avere omesso di predeterminare i criteri per procedere alle nomine dei componenti dell'Osservatorio".

Lo riporta una nota del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, che spiega come "ancora una volta", il Codacons si trovi "a dover avviare azioni giudiziali ed esposti contro l'illegittimità dei decreti interministeriali del Ministero della Salute e del Ministero dell'Economia e delle finanze di ricostituzione dell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave".

Si tratta dell'ennesimo capitolo di una vicenda che ha tenuto banco nei mesi scorsi, che a inizio maggio ha portato la terza sezione del Consiglio di Stato a estromettere la Sitd, Società italiana tossicodipendenze dall’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. Il Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso presentato dal Codacons, che sottolineava le potenziali incompatibilità della Sitd derivanti dai rapporti di tale associazione con le case farmaceutiche interessate a vendere farmaci per curare i ludopatici più che a prevenire la dipendenza.

"È chiaro", continua il Codacons nella nota odierna, che in assenza dei tali criteri per procedere alle nomine, "i decreti ministeriali così come le nomine all’interno dell’Osservatorio sono nulli. Incredibilmente il ministero della salute a più riprese ha resistito in tutti i giudizi e al contempo, nelle memorie difensive depositate, ha ammesso le proprie carenze".

"Non a caso lo stesso dicastero è stato condannato dal Consiglio di Stato al pagamento delle spese processuali nell’ambito dell’ultimo ricorso che ha portato all’esclusione della società Sitd dall’Osservatorio per il contrasto della ludopatia".

"Il Codacons ha quindi chiesto alla Corte dei Conti di accertare se il comportamento del Ministero della salute possa configurare un eventuale danno all’erario e, quindi, alla collettività, e ha diffidato il ministero Speranza a fissare i criteri ed effettuare le nomine come ha sentenziato il Consiglio di Stato, escludendo qualsiasi proroga degli attuali componenti tutti illegalmente in funzione".

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