Decreto Lotterie, la proposta: tandem con gli eventi per rilanciarle
La commissione Finanze e tesoro dà parere favorevole allo schema di decreto sulle lotterie, ma per il 2027 propone abbinamento con eventi culturali.
Nella seduta di oggi, 16 aprile, la commissione Finanze e tesoro del Senato ha espresso parere favorevole allo “Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026”.
Ma rimettendo alla valutazione del Governo la possibilità di prevedere per l’anno 2027 l’abbinamento con una o più lotterie ad eventi di carattere storico-culturale “a grande valore turistico e di richiamo nazionale e internazionale particolarmente legato a tradizioni locali e organizzato sul territorio”.
Lo schema di decreto ministeriale in questione individua anche per l’anno 2026, come unica lotteria nazionale ad estrazione differita, la Lotteria Italia con abbinamento a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali.
Il ministero dell’Economia e delle finanze, infatti, ha ritenuto opportuno confermare per l’anno 2026 l’indizione di un’unica lotteria nazionale ad estrazione differita.
Il relatore Filippo Melchiorre (FdI) ricorda che, a seguito dell’incremento esponenziale delle offerte di gioco, “il numero delle lotterie ad estrazione differita è stato drasticamente ridotto fino ad arrivare, a partire dal 2011, alla scelta di indire la sola Lotteria Italia”.
LOTTERIA ITALIA, UTILI IN CRESCITA NEL 2025
Per quanto concerne i risultati dell’ultima edizione della Lotteria Italia, gli introiti (utili erariali) dell’edizione 2025 sono aumentati rispetto all’anno 2024 (+ 11 percento). L’aumento è dovuto alla crescita del numero di biglietti venduti.
I dati disponibili, si legge nel resoconto della seduta della commissione Finanze, confermano un andamento favorevole a partire dal 2023, con un progressivo aumento dei volumi di vendita.
Parallelamente, si rileva un incremento delle spese di gestione nell’ultimo anno rispetto al 2024.
Tuttavia, va sottolineato che la significativa riduzione dei costi registrata a partire dal 2018 è riconducibile alla scelta di eliminare dal biglietto della Lotteria Italia l’abbinamento con la lotteria istantanea (gratta e vinci), i cui premi incidevano in misura rilevante sulle spese complessive nelle edizioni precedenti.
Tale scelta, come evidenziato nella relazione tecnica, ha comportato una parziale contrazione delle vendite dovuta al venir meno del meccanismo di “rigioco” delle vincite, ma ha consentito un rilevante contenimento dei costi. Ne è derivato un miglioramento dell’utile erariale e un incremento della quota destinata alla massa premi.
Con riferimento ai risultati economici complessivi, l’edizione 2025 evidenzia un saldo positivo pari a 17.611.610 euro, in aumento del 16,5 percento rispetto al risultato conseguito nel 2024.
DETERMINANTE L’ABBINAMENTO A TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE
La relazione dell’Agenzia sottolinea inoltre come, al fine di sostenere l’interesse del pubblico verso le lotterie tradizionali, l’abbinamento a trasmissioni radiotelevisive di rilievo nazionale rappresenti un elemento determinante per il successo dell’iniziativa e per il conseguente gettito erariale.