‘Disegniamo la fortuna con Adm’: ecco la commissione valutatrice

Scritto da Daniele Duso
Nominata la commissione chiamata a valutare i disegni che partecipano all’iniziativa dell’Agenzia dogane e monopoli collegata alla Lotteria Italia 2026.

Il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Roberto Alesse, ha nominato i membri della commissione chiamata a valutare il valore estetico, l’originalità, il grado di complessità delle opere presentate, il percorso creativo degli autori, la tecnica utilizzata, nonché la rispondenza ai valori promossi per il tramite dell’iniziativa “Disegniamo la fortuna con Adm”, collegata alla “Lotteria Italia 2025”.

IL COMPITO DELLA COMMISSIONE

La Commissione chiamata a valutare i progetti di “Disegniamo la fortuna con Adm”, si legge in una determina pubblicata sul sito di Adm, riunisce personalità provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura e dell’amministrazione pubblica.

Il gruppo opera a titolo gratuito e ha il compito di esaminare le opere presentate dagli artisti con disabilità coinvolti dagli enti del Terzo settore, valutandone valore estetico, originalità, complessità, percorso creativo, tecnica utilizzata e coerenza con i valori promossi dall’iniziativa. Le iscrizioni erano possibili entro lo scorso venerdì, 22 maggio.

LA COMPOSIZIONE

La commissione è composta da Albano Antonio Carrisi, presidente, e dai componenti Francesca Cenci, Roberto Costantini, Massimo Ghini, Cinzia Pellegrini, Olivia Tassara, Mario Lollobrigida. Completano il gruppo il supplente Leonardo Di Stefano, la segretaria Patrizia Isola e la segretaria supplente Francesca Pizzuti.

I PARTECIPANTI

Il concorso è rivolto ad artisti con disabilità e mira ad offrire un’occasione di maggiore visibilità alle eccellenze del Terzo settore, promuovendo l’importanza del gioco lecito. Gli artisti partecipanti potranno proporre un disegno da inserire in una parte del fronte del biglietto della Lotteria Italia 2025, il più noto e rilevante evento ludico con vincita in denaro del nostro Paese.

Quest’anno, il tema prescelto per valorizzare l’impegno profuso dagli enti del Terzo settore nel favorire l’integrazione sociale, il benessere e il talento artistico delle persone coinvolte è “Disabilità e cinema”.