Elezioni Campione, Frigerio punta su servizi e Casinò
Luca Frigerio si candida a sindaco di Campione d’Italia, fra le sue priorità il rilancio dei servizi e del Casinò per attrarre nuovi investitori ed abitanti.
La competizione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Campione d’Italia e per la scelta del nuovo sindaco si arricchisce di un nuovo nome: Luca Frigerio.
Un nome ben noto ai campionesi, vista la sua esperienza come assessore al Bilancio nella giunta guidata da Roberto Salmoiraghi, e come dirigente del Casinò.
E non va dimenticato che Frigerio è stato anche amministratore unico della casa da gioco di Saint Vincent, in Valle d’Aosta.
Insomma, le carte in regola per aspirare alla carica di primo cittadino di Campione d’Italia ci sono tutte.
“Molte persone mi hanno chiesto di mettermi a disposizione”, esordisce Frigerio per spiegare ai lettori di GiocoNews.it le ragioni della sua “discesa in campo”.
Dopo aver studiato tutti i bilanci dell’amministrazione e fatti le dovute valutazioni, quindi ha deciso di “accettare la sfida”, anche grazie al supporto di “amici ed istituzioni”.
PIÙ SERVIZI PER ATTRARRE INVESTITORI E NUOVI ABITANTI
Quali saranno le sue priorità se diventerà sindaco? Tornare a “sviluppare le prerogative del paese” che con la dichiarazione di dissesto nel 2018 uno “choc economico e sociale”. Rendendo merito all’amministrazione Canesi “che ha riaperto il Casinò e sistemato i bilanci della casa da gioco e del Comune”.
Quindi, tenendo d’occhio i bilanci, l’intenzione è di mettere mano alla sanità, alla fiscalità, a provvedimenti per tutelare le fasce più deboli della popolazione, rilanciando “i servizi eliminati con il dissesto e la manutenzione”.
L’obiettivo è contribuire al ripopolamento di Campione d’Italia, “attrarre investitori privati e persone che ci vogliono vivere, dando stabilità, certezze, servizi e una legislazione stabile”.
IL RILANCIO DEL CASINÒ
Quanto al rilancio del Casinò, tema particolarmente caro a Frigerio, il punto di partenza sono i risultati economici tornati in positivo in questi ultimi anni. “Bilancio, marginalità e patrimonio netto adesso sono a buoni livelli, ma va considerato che c’è ancora aperto il concordato, che bisogna finire di pagare i debiti”.
Una volta terminato questo processo sarà necessario “trovare il modo di riversare qualche risorsa al Comune perché lo usi per potenziare i servizi e altro”, rimarca l’aspirante primo cittadino campionese.
In parallelo, compatibilmente con il mercato dei casinò e con il cambio euro-franco svizzero, secondo Frigerio bisognerà “cercare di sviluppare le attività di ricerca della clientela, anche in concorrenza con la Svizzera”.
Quanto all‘adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del Casinò, chiesto sia da diversi consiglieri comunali (da Verda e Marchesini ad Aureli) sia dai sindacati, il candidato sindaco si dice d’accordo che per il 2026 sia distribuita una somma ai lavoratori come sollecitato dal Comune. Frigerio inoltre guarda alla prossima scadenza del contratto collettivo di lavoro come un’occasione preziosa. “Per legge, bisogna iniziare a discuterne almeno 6 mesi primi della scadenza, quindi il consiglio d’amministrazione della casa da gioco dovrà occuparsene sia per la parte economica che normativa, ricevendo le indicazioni dei soci (vale a dire il Comune, che è socio unico, Ndr)”.