Salari Casinò Campione, consigliere Aureli: ‘Adeguamenti siano strutturali’

Dopo Campione 2.0 e il sindacato Fisascat Cisl dei Laghi, anche il consigliere Sergio Aureli sollecita il Comune ad aumentare strutturalmente i salari del lavoratori del Casinò, visto anche l'imminente rinnovo del Cca.
Scritto da Fm

Il consigliere comunale indipendente Sergio Aureli

Nel giorno dell'incontro fissato al ministero dell'Interno decisivo per capire se l'Organo straordinario di liquidazione concederà tutte le somme, o solo una parte di esse, reclamate da ex dipendenti e pensionati del Comune di Campione d’Italia, il consigliere comunale indipendente Sergio Aureli  rilancia e chiede aumenti strutturali per i salari del Casinò dell'exclave italiana in terra svizzera.

In un'intervista a GiocoNews.it Aureli invita “a cogliere l'opportunità offerta dalla prossima scadenza del Contratto collettivo aziendale di lavoro della Casa da gioco, visti anche i risultati positivi della società che lo gestisce”.

Ma non con interventi “una tantum”, bensì “con aumenti delle paghe minime, per dare valore ai dipendenti, che vanno premiati se le finanze del Casinò vanno bene”, rimarca Aureli.

L'auspicio del consigliere comunale indipendente segue di poco quello espresso da Luca Parravicini, componente di segreteria della Fisascat Cisl dei Laghi, che ha richiamato l'attenzione sulla “questione salariale per le lavoratrici e i lavoratori della Casa da gioco ed anche per quelli dei servizi collegati” ricordando che “I lavoratori hanno già pagato un prezzo altissimo”, e che “ora servono salari adeguati e valorizzazione delle professionalità”. A cominciare dai “lavoratori dei servizi, soprattutto del pulimento. Ora che molti appalti sono in scadenza urge un cambio di marcia: con le prossime gestioni, le retribuzioni dovranno essere adeguate al costo della vita. In questo scenario, l’apertura del tavolo sul Ccal, per i dipendenti del Casinò, ed un confronto preventivo dei sindacati rappresentativi sui bandi di gara degli appalti sono passi improcrastinabili”.

Inoltre, a prendere posizione sull'aumento dei salari per la forza lavoro del Casinò sono stati Simone Verda e Gianluca Marchesini, consiglieri comunali di minoranza per Campione 2.0, che di fronte alla crescita dell'organico del Comune hanno sottolineato la grande “disparità tra i salari dei dipendenti del Casinò, forza trainante dell'economia dove tra assunti e dipendenti delle società appaltatrici e interinali lavorano circa 250 persone a stipendi italiani in un contesto diverso e quello dei 20 fortunati del Comune a cifre decisamente molto più elevate”. Un tema ripreso anche dopo la pubblicazione del nuovo bando per il servizio guardaroba per cui è prevista una retribuzione per i futuri dipendenti più alta di quella attuale, con un salario di almeno 2000 euro a testa.

Una decisione che Campione 2.0 sollecita ad estendere “anche agli altri appalti".

Fuori dall'aula consiliare sul tema è intervenuta anche la segreteria provinciale di Como della Fiamma tricolore, con una nota a firma di Carlo Russo in cui è stata chiesta la tutela del potere d’acquisto per tutti i lavoratori del Casinò di Campione, equiparando il loro trattamento economico a quello dei dipendenti comunali.