Giocava schedine, non pagava, ma riscuoteva le vincite: preso dai Carabinieri
Operazioni di Polizia e Carabinieri contro il gioco illegale colpiscono non solo sale giochi ma scovano anche truffe ai danni degli operatori del settore.
Le Forze dell’ordine anche nei giorni scorsi hanno eseguito numerosi controlli contro il gioco irregolare in varie regioni italiane. La più “curiosa” è forse la truffa a una serie di ricevitorie messa in atto da un giovane campano che è stato bloccato dai Carabinieri dopo aver intascato oltre 100mila euro.
DENUNCIATO UN 25ENNE PER TRUFFA ALLE RICEVITORIE
I Carabinieri della Stazione di Montoro, in provincia di Avellino, hanno denunciato un 25enne accusato di una presunta truffa ai danni di punti scommesse in diverse regioni italiane. Il giovane avrebbe ottenuto schedine sportive senza pagare, generando vincite stimate in oltre 100mila euro.
L’episodio che ha portato alla denuncia è avvenuto in un bar di Montoro, dove il ragazzo avrebbe richiesto schedine per 3.600 euro e si sarebbe poi allontanato senza saldare. I militari lo hanno rintracciato poco dopo. Le indagini indicano che il sistema sarebbe stato replicato in più ricevitorie, con tagliandi riscossi tramite terzi.
ADRANO: SALA GIOCHI CHIUSA PER SETTE GIORNI
La Polizia di Stato ha sospeso per una settimana una sala giochi del centro storico di Adrano, in provincia di Catania. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Tulps. I controlli, svolti negli ultimi mesi, hanno evidenziato la presenza abituale di persone con precedenti per reati gravi, tra cui associazione mafiosa, estorsione e rapina. Gli agenti hanno identificato anche soggetti sottoposti a misure di prevenzione e assuntori di sostanze stupefacenti. La Polizia spiega che la misura tutela gli operatori regolari e impedisce che i locali diventino luoghi di aggregazione per persone pericolose.
CONTROLLI ANCHE NEL QUARTIERE SAN CRISTOFORO
Sempre a Catania, nel quartiere San Cristoforo, la Polizia di Stato ha coordinato un’operazione straordinaria su sale giochi e centri scommesse. In una sala giochi, già colpita da una sospensione, è stata confermata la presenza abituale di pregiudicati.
L’Adm non ha rilevato irregolarità amministrative, mentre la Polizia locale ha sanzionato un centro scommesse per la somministrazione di bevande in violazione delle norme che impongono la separazione delle attività. L’intervento ha garantito un presidio costante di sicurezza nell’area.
Crediti fotografici ©Carabinieri / Foto tratta dal profilo Instagram dell’Arma dei Carabinieri