Gioco fisico: con lo ‘stop del Governo’ alla riforma 2 miliardi in meno per lo Stato

Scritto da Daniele Duso
Secondo Il Sole 24 Ore il riordino del gioco fisico sarebbe ormai congelata. In bilico delega fiscale, distanze e futuri bandi.

Stando a fonti del Sole 24 Ora il gioco fisico resterà senza riforma. Il quotidiano economico di Confindustria riferisce che la bozza del decreto attuativo predisposta dal Mef non avrebbe ottenuto il via libera della Presidenza del Consiglio. La scelta, secondo quanto si legge nell’articolo, sarebbe quella di lasciare scadere la delega fiscale senza intervenire sul riordino del gioco fisico. Se così fosse la riforma del gioco pubblico resterebbe a metà, perché il Governo ha rivisto solo il comparto online.

LE MOTIVAZIONI DELLO STOP
Secondo Il Sole 24 Ore, tra i nodi principali c’è il tema delle distanze dai luoghi sensibili.
L’ipotesi del Mef – 100 metri per i locali specializzati e 200 metri per i punti generalisti – “non è stata ritenuta congrua” dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Lo stop non arriva come sorpresa. Da settimane si parla di rinvii del decreto attuativo. Tuttavia, il Consiglio dei ministri non ha ancora affrontato formalmente la questione. La delega fiscale, lo ricordiamo, scade ad agosto.

LE CONSEGUENZE SUI BANDI DI GARA
Il mancato riordino del gioco fisico avrebbe effetti immediati. Senza riforma saltano tutti i bandi di gara collegati, dalle scommesse al bingo fino agli apparecchi. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli sarebbe costretta a una nuova proroga tecnica. Una scelta che, peraltro, potrebbe esporre l’Italia a una procedura di infrazione europea.

Il Sole 24 Ore ricorda anche il tema delle entrate: le mancate gare comporterebbero minori introiti stimati in circa 2 miliardi di euro, a cui si aggiungerebbe il possibile impatto sui gratta e vinci.

Al di là di quanto riporta il quotidiano economico c’è ancora tutto il tempo per prorogare la delega fiscale. La palla, per ora, è in pieno controllo del Governo, che dovrà prendere una decisione entro le prossime settimane.