Lombardia 2026: online supera il fisico, gettito a 1,9 miliardi
Dinamica opposta per le VLT: gli apparecchi in esercizio hanno raggiunto quota 10.510, con un aumento rispetto al 2015, nonostante le sale dedicate siano calate a 653 unità. Il parco macchine si è dunque concentrato su un numero inferiore di sale, aumentando la densità media per punto di gioco.
RACCOLTA: ONLINE SUPERA IL FISICO
Sul fronte della raccolta, il gioco fisico lombardo ha mostrato sostanziale stabilità tra 2023 e 2024 (+0,18%), seguita da una flessione del 2,38% nel 2025, anno in cui il volume si attesta a 12,1 miliardi di euro. Il gioco online ha invece registrato una crescita costante: nel 2025 la raccolta ha raggiunto i 13,8 miliardi di euro, con un incremento dell’11,71% rispetto al 2024, superando per la prima volta il volume del comparto fisico. Un cambio di equilibrio che si inserisce in un trend di lungo periodo documentato anche dal report SWG-Brightstar sui comportamenti di gioco degli italiani.
GETTITO ERARIALE E DGA
Nel 2025 il settore ha generato in Lombardia un gettito erariale complessivo di 1,9 miliardi di euro, pari al 18,8% del dato nazionale. Di questi, 1,7 miliardi provengono dal gioco retail – con slot e VLT che pesano per il 54%, ovvero 1.050 milioni – e oltre 200 milioni dall’online. La centralità del comparto nel bilancio pubblico emerge anche dall’analisi della Corte dei Conti sul rendiconto 2025, che segnala la crescita del peso delle entrate dai giochi a livello nazionale.
Sul versante sociosanitario, le prese in carico per Disturbo da Gioco d’Azzardo presso le ATS lombarde sono passate da 2.046 nel 2021 a 3.065 nel 2024. L’incidenza sulla popolazione residente rimane tuttavia contenuta, oscillando tra lo 0,024% e lo 0,042% a seconda del territorio. Nel confronto con le altre dipendenze trattate nel 2024, il DGA rappresenta il 7,6% degli utenti in carico ai servizi regionali – a fronte del 65,9% delle dipendenze da sostanze e del 26,5% da alcol – su un totale di 40.323 persone assistite. La provincia di Milano registra il maggior numero di casi in carico (1.006), seguita da Bergamo (470), Insubria (427), Brianza (383) e Brescia (371).

Va ricordato che il quadro regionale si intreccia con il cantiere del riordino del gioco fisico a livello nazionale, ancora in attesa di definizione sui decreti attuativi: per operatori e regolatori lombardi, il mix tra AWP, VLT e online rimarrà un nodo centrale nelle valutazioni di compliance e pianificazione della rete retail.
Crediti fotografici © Nexus Data Room / AGIMEG