Gioco vicino alla parrocchia, no del Tar a tabaccheria di Fiumicino

Scritto da Fm
Il Tar Lazio conferma criterio di misurazione utilizzato e sottolinea che il cancello di accesso della parrocchia è parte integrante del luogo di culto.

“La misurazione distanziometrica è stata effettuata dalla soglia d’ingresso del locale commerciale e al cancello d’accesso alla parrocchia, identificativo dell’ingresso al luogo di culto.”

Lo rileva il Tar Lazio nell’ordinanza con cui respinge la domanda cautelare proposta dal titolare di una tabaccheria di Fiumicino e conferma il provvedimento emanato dal Comune per impedire l’installazione di apparecchi da gioco vista la vicinanza dell’esercizio con una parrocchia.

Il luogo di culto infatti risulta fra quelli sottoposti al distanziometro introdotto dalla legge regionale del Lazio per il contrasto al gioco patologico.

CORRETTO IL CRITERIO DI MISURAZIONE UTILIZZATO

I giudici amministrativi capitolini sottolineano che la modalità di misurazione utilizzata allo stato degli atti deve reputarsi “corretta, in quanto conforme sia alla ratio della disciplina regionale – volta alla tutela delle fasce maggiormente esposte al fenomeno della ludopatia – sia al suo tenore letterale, il quale fa riferimento ad un ‘raggio’ di distanza, evocando un criterio persino più restrittivo rispetto a quello concretamente adottato nella specie, fondato sul percorso pedonale”.

Il Collegio inoltre puntualizza che “l’area interna al cancello di accesso della parrocchia deve ritenersi parte integrante e pertinenziale del luogo di culto medesimo”.




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