Ippica, Corridonia: il Masaf rinvia la dichiarazione dei partenti
Per l’ippodromo di Corridonia il ministero dispone un differimento tecnico per verifiche su attrezzature, autorizzazioni e strutture dell’impianto.
Il Masaf comunica ai gestori dell’impianto di Corridonia un differimento di 24 ore per la dichiarazione dei partenti della giornata di corse del 18 giugno 2026. La decisione del ministero arriva dopo la richiesta urgente presentata da Caroli Global Service Srl, gestore dell’impianto intitolato a Sigismondo Martini.
Il Ministero spiega che la misura è “assunta in via prudenziale e temporanea” per consentire ulteriori verifiche sulla piena funzionalità delle attrezzature e delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento della riunione. L’obiettivo è salvaguardare la programmazione già approvata e tutelare gli interessi degli operatori coinvolti, ma anche cavalli e pubblico. Il rinvio riguarda esclusivamente la dichiarazione dei partenti, non l’intera giornata di corse.
Nella comunicazione firmata da Tamara Papiccio, del Coordinamento programmazione nazionale corse, si legge che la misura serve a verificare “la piena disponibilità funzionale delle attrezzature, delle autorizzazioni e delle strutture indispensabili allo svolgimento della riunione”.
La scelta di limitare il rinvio alla sola dichiarazione dei partenti punta a ridurre l’impatto sulla programmazione nazionale, mantenendo comunque un controllo rigoroso sugli aspetti tecnici e autorizzativi dell’impianto marchigiano.