Ippica, Masaf: ‘Ok a consuntivo 2025, 13 mln residui per le società di corse’
Il Masaf definisce i saldi per ippodromi e gestori. Le sovvenzioni 2025 ammontano a 37,2 milioni e sostengono organizzazione, servizi e attività istituzionali.
Il Masaf approva il consuntivo delle sovvenzioni destinate alle società di corse per il 2025 e definisce i saldi finali per gli ippodromi dopo la conclusione della stagione. Le risorse complessive stanziate ammontano a 37.273.250 euro, fondi che coprono l’organizzazione delle corse e i servizi televisivi.
Il decreto del Masaf ribadisce la natura peculiare delle somme erogate, definite “risorse indispensabili per lo svolgimento di una attività soggetta ad autorizzazione”. Tali importi entrano “pleno jure nella disponibilità della società percettrice” e sostengono la gestione ordinaria degli impianti e i servizi connessi.
Il provvedimento conferma inoltre che il saldo residuo da liquidare nell’esercizio 2026 ammonta a 13.448.457,36 euro, cifra iscritta sul capitolo 2297 del bilancio ministeriale. L’amministrazione assicura che la revisione della spesa non inciderà sulla continuità dei servizi essenziali per il settore ippico.
IL CALCOLO DEI SALDI E LE VARIAZIONI DEL CALENDARIO IPPICO
L’importo finale della sovvenzione dipende dalle giornate di corse effettivamente svolte in ciascun ippodromo. Il Masaf valuta numero e tipologia degli eventi, tenendo conto delle variazioni del calendario nazionale. Proprio queste modifiche determinano spesso una “diminuzione dell’importo della sovvenzione 2025” e, di conseguenza, un “incremento dell’importo residuo” destinato ad attività istituzionali di promozione.
La sovvenzione può essere rimodulata in caso di variazione delle corse assegnate, sempre nel rispetto dei limiti tecnici previsti, come il tetto del quarantadue percento per la classificazione degli impianti. Il saldo residuo sarà liquidato nel 2026.
OBIETTIVO: ASSICURARE LA CONTINUITA’
Il decreto conferma che l’amministrazione garantisce l’invarianza dei servizi nonostante la revisione delle risorse. L’obiettivo è assicurare continuità operativa agli ippodromi, mantenendo standard adeguati per pubblico, operatori e addetti ai lavori.
REQUISITI PER LA LIQUIDAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEGLI IPPODROMI
Per ottenere il pagamento del saldo, le società di corse devono presentare un’istanza corredata dal rendiconto consuntivo dell’anno di riferimento. È necessario allegare i giustificativi di spesa e l’estratto del conto dedicato, oltre a una dichiarazione che attesti l’utilizzo dei fondi per l’organizzazione delle corse.
Gli impianti sono suddivisi in categorie strategiche, nazionali e regionali. Tra le sedi strategiche figurano Napoli e Milano Snaitech, mentre il decreto cita anche il riconoscimento di Hippogroup Roma Capannelle.
Crediti fotografici ©Sito web Masaf