Mozioni sul gioco, in settimana l’esame alla Camera

Scritto da Daniele Duso
Dopo il rinvio, giovedì scorso, della discussione alla Camera delle mozioni sul gioco presentate dai deputati d’opposizione, i testi tornano in calendario a metà di questa settimana.

“Seguito dell’esame delle mozioni Merola ed altri n. 1-00570, Francesco Silvestri ed altri n. 1-00577 e Giachetti ed altri n. 1-00578 concernenti iniziative nell’ambito del settore dei giochi pubblici”.

Lo si legge nel Calendario dei lavori dell’Assemblea della Camera in corrispondenza delle date di mercoledì 17 (ore 9,30-13,30 e 16,45-20, con prosecuzione notturna dalle 21 alle 24) e giovedì 18 giugno (ore 9,30-13,30 e 15-20, con prosecuzione notturna dalle 21 alle 24).

I MOTIVI DEL RINVIO

Il rinvio era stato motivato con la necessità di dedicarsi a questioni più urgenti: tre decreti in scadenza di cui uno – quello sulla casa – con tanto di fiducia.

Un lavoro intenso che, secondo quanto avevano riferito a GiocoNews.it fonti parlamentari, probabilmente avrebbe spostato l’esame delle mozioni a una data molto in avanti nel tempo.

Ora la discussione viene reinserita nel calendario, e resta da capire se si tratta di un inserimento “pro-forma” (che già abbiamo visto ad esempio con la Pdl sull’Ippicoltura o con il Pdl di Marti sulla competizioni videoludiche) oppure no.

UN RIEPILOGO DELLE TRE MOZIONI
Nel frattempo ricordiamo il contenuto delle tre mozioni presentate da partiti dell’opposizione.

La prima mozione in ordine di presentazione, è quella del Partito democratico, firmata da Virginio Merola e Stefano Vaccari, propone una riduzione dell’offerta e una maggiore attenzione ai cittadini, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze dell’erario con il benessere collettivo.

Francesco Silvestri del Movimento cinque stelle invece sollecita il Governo a dare “piena attuazione alla delega per il riordino della rete fisica del gioco pubblico”. Auspicando una riduzione progressiva dell’offerta, sia fisica che online, per diminuire la dipendenza del bilancio pubblico dalle entrate dell’azzardo.

Roberto Giachetti, di Italia viva, spinge per l’adozione dei decreti legislativi per il riordino della rete fisica del gioco entro il 29 agosto 2026, superando quindi il regime di proroghe attuale.