Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Celin a Centinaio: 'Coinvolgere veterinari Ssn contro doping cavalli'

  • Scritto da Redazione

Sergio Celin (Comitato padovano contro il doping) chiede al ministro Gian Marco Centinaio di coinvolgere i veterinari del Servizio sanitario nazionale nella lotta al doping dei cavalli da corsa.


"Perché il Servizio sanitario nazionale veterinario non ha voce in capitolo, per quanto
riguarda la lotta al doping sui cavalli da corsa?".

È una delle domande poste al ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio da Sergio Celin, portavoce del Comitato padovano contro il doping e la macellazione dei cavalli da corsa.


"È dato sapere il nominativo dei medici/veterinari, che seguono i test antidoping? Esiste un registro dove vengono pubblicati gli esiti degli esami, con a fianco il nome del veterinario o del tecnico di laboratorio,che materialmente gli ha eseguiti?
Esiste un albo del ministero di tutti coloro che sono stati condannati dalla
magistratura per aver dopato il proprio cavallo? Se esiste, perché non renderlo pubblico?

È al corrente il ministro che il veterinario responsabile presente nell'ippodromo deve
relazionare circa il rispetto da parte della società di corse di tutte le prescrizioni relative
al pronto soccorso veterinario ed alla gestione di eventuali incidenti dal punto di vista della salute dei cavalli partecipanti e dell'immagine pubblica delle competizioni sportive e che nel caso di inosservanze reiterate o di natura permanente può prevedere anche la sospensione delle attività dell'ippodromo incriminato?
Le risultano mai arrivate nel suo ministero segnalazioni di questo tipo? In caso
affermativo, è dato sapere quali provvedimenti sono stati presi dai suoi uffici?", chiede
ancora Celin.

Il portavoce del Comitato padovano contro il doping e la macellazione dei cavalli da corsa quindi incalza Centinaio anche su altre questioni. "È dato sapere quale 'potere' ha la figura del medico veterinario del Ssn in merito alla salvaguardia del benessere del cavallo?
Perché a tutt'oggi non si é ancora data maggiore rilevanza alla figura del medico veterinario nella battaglia contro il doping, che diventa sempre più sofisticato e difficile da combattere?
Quando intende iniziare col rendere più estesi e capillari i controlli antidoping?
I veterinari delegati dal Ssn devono accertare per legge che sia costantemente garantito il benessere del cavallo e le attuali vigenti norme sanitarie obbligano il Ssn ad un servizio di vigilanza sanitaria durante tutto il tempo che dura l'evento sportivo, ora, le chiedo: come possono vigilare senza avere in dotazione degli strumenti adeguati? Senza avere un ambulatorio attrezzato all'interno delle scuderie? Senza la presenza di una clinica mobile per il pronto intervento nel caso di un cavallo rimasto infortunato in mezzo alla pista di gara?".

Infine Celin ricorda al ministro che "le corse dei cavalli sono sovvenzionate con soldi
pubblici di tutti i cittadini contribuenti e che il veterinario delegato dal Ssn è un pubblico
ufficiale nell'espletamento delle sue funzioni, con l'obbligo di segnalare alla magistratura
tutte le carenze logistiche presenti in un ippodromo,che possono essere la causa di gravi danni fisici ai cavalli.
Perché allora non affidarsi maggiormente al servizio dei veterinari pubblici del Ssn, i quali per legge devono vigilare permanentemente su tutti i concentramenti di animali e controllare l'igienicità delle strutture che gli ospitano,come nel caso degli ippodromi? Forse per la paura che possano arrivare anche al sequestro di un ippodromo, nel caso ravvisino grosse carenze sotto il profilo igienico/sanitario e strutturale, così come prevede la legge attuale?
L'Italia è l'unico Paese al mondo dove un ente pubblico governa il settore del mondo ippico e paradossalmente è anche l'unico Paese al mondo dove il medico veterinario pubblico del Ssn viene sottostimato e considerato di 'secondo piano' e non invece una figura fondamentale come dovrebbe invece essere".
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.