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Imprenditori ippici italiani: 'L’ippica sotto il Coni? Grave errore'

  • Scritto da Redazione

Tuci (Imprenditori ippici italiani) chiede incontro al ministro Bellanova a proposito del ventilato passaggio dell'ippica sotto al Coni inserito nella legge delega sullo sport.

"Restiamo allibiti nell’apprendere che il Mipaaf ha richiesto e sostenuto il trasferimento delle proprie funzioni di gestione del settore ippico al Coni.
Ribadiamo che si tratta di un errore grossolano che, oltre a dividere in due il comparto, lo metterebbe nelle mani di chi non ha nessuna conoscenza, nessuna specifica competenza e certamente è interessato solo ai soldi che la legge 185 mette a disposizione".

Inizia così la lettera inviata da Enrico Tuci,  presidente di Imprenditori ippici italiani, al ministro per le Politiche agricole Teresa Bellanova, dopo i rumours circolati circa l'inserimento di questa misura nella legge delega sullo sport.

Tale "progetto di riforma" dell'ippica era stato già tentato con un emendamento al decreto Semplificazioni (sull'affidamento al Coni della gestione del settore ippico, Ndr) proposto da Italia viva, che è stato poi ritenuto inammissibile dalla competente commissione parlamentare e non condiviso dalla quasi totalità delle componenti del settore.
 
"Indignati dalla totale assenza di confronto con le aziende del settore, costantemente mortificate in ogni modo, siamo a richiedere un incontro urgente al fine di stoppare definitivamente questa indecente iniziativa mascherata da soluzione", conclude Tuci.
 
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