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Anact e Ang al Mipaaf: 'Istituire Direzione generale per l'ippica'

  • Scritto da Redazione

Anact e Ang commentano le proposte di riforma rilanciate da L'Abbate (M5S) e chiedono al ministro Patuanelli (Mipaaf) di istituire Direzione generale per l'ippica.


“Siamo convinti che per superare l’attuale momento di difficoltà che sta affrontando il settore sia necessaria, in questo momento e tenuto conto dei più recenti positivi sviluppi dei rapporti con l'Amministrazione, l’istituzione di una Direzione generale che si occupi esclusivamente di ippica, in modo da ritornare ad avere la dignità che il comparto merita”.

Lo chiedono, in un comunicato a due voci rivolto al ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, il presidente dell'Anact - Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore, Ubaldo La Porta, e il presidente dell'Ang – Associazione nazionale galoppo, Ottavio Di Paolo.

L'appello fa seguito alla proposta rilanciata dal deputato Giuseppe L’Abbate (Movimento 5 stelle), già presentata ai tempi in cui era sottosegretario del Mipaaf, di attribuire al ministero dello Sport (allora al Coni) particolari competenze nella gestione del comparto ippico, nella prospettiva della creazione di una “Casa del cavallo”, “con i cugini della Fise – Federazione italiana sport equestri”.

 

Una proposta non apprezzata dai rappresentanti del trotto e del galoppo, in quanto reiterata “in assenza di qualunque confronto con gli operatori del settore”, si legge nel comunicato congiunto, e che “rischia, per come improvvidamente 'rilanciata', di disorientare non poco i diretti interessati”.
 
Anact e Ang quindi evidenziano di aver trovato, come tutte le altre associazioni che rappresentano gli interessi dei protagonisti della vita ippica italiana, “nell’attuale sottosegretario con delega all’ippica, Francesco Battistoni, un significativo punto di riferimento, a cui, pressoché quotidianamente, si rapporta nella difficile opera di graduale risistemazione dell’attuale sistema di gestione del comparto, registrando una decisa volontà di compiere corretti passi nella direzione del suo progressivo miglioramento, per metodo di lavoro e contenuti”.
 
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