Ippodromo Capannelle e occupanti abusivi, Rocca (FdI) attacca l’assessore Onorato

Scritto da Francesca

Il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca, si domanda perché il Comune di Roma abbia pubblicato avviso e bando per la gestione dell’ippodromo Capannelle ‘senza aver prima risolto il problema degli occupanti abusivi’.

“Solo poche settimane fa l’assessore capitolino allo Sport, Alessandro Onorato, annunciava con grande enfasi il rilancio dell’ippodromo di Capannelle, impianto che ha rischiato la chiusura a causa della pessima gestione da parte di Roma Capitale. Peccato però che dietro i proclami si nasconda una realtà molto diversa.

Quello annunciato non è un vero rilancio, ma un semplice affidamento temporaneo, nelle more di un bando che va avanti da oltre un anno e mezzo. Ancora più grave è il fatto che, ad oggi, la società individuata per la gestione provvisoria non abbia nemmeno potuto prendere possesso dell’impianto, perché sono in corso verifiche sulle strutture e, soprattutto, su una situazione a dir poco incresciosa.”

A pronunciare queste parole è il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, Federico Rocca, che però, ci permettiamo di dirlo essendo informati sui fatti, forse fa qualche errore di valutazione. Visto che in realtà La Marsicana, società di corse che risulta l’aggiudicataria della procedura per la gestione dell’ippodromo sta ancora decidendo se firmare o meno la convenzione.

Rocca ricorda che “All’interno dell’ippodromo vivono, infatti, oltre quaranta famiglie di abusivi, con costi delle utenze che ricadono sulla gestione della struttura. Una condizione inaccettabile che solleva una domanda semplice ma inevitabile: come si può pubblicare un avviso per la gestione temporanea e un bando per l’affidamento pluriennale di un impianto pubblico senza aver prima risolto il problema degli occupanti abusivi?

Ci chiediamo se l’assessore Onorato, con la stessa enfasi utilizzata negli annunci e nei video promozionali, sarà in grado non solo di rispondere a questa domanda, ma soprattutto di risolvere un problema che non può e non deve essere scaricato sui privati chiamati a gestire Capannelle”.