Mondiali 2026, Taylor (Flutter): ‘Alto rischio scommesse illegali’
I Mondiali 2026, la più grande edizione di sempre di questa competizione, vede la minaccia mondiale di un mercato illegale in crescita, secondo Flutter International.
Nel corso dei prossimi Mondiali di calcio il mercato illegale potrebbe superare quello regolamentato. A mettere in luce una prospettiva che preoccupa operatori e istituzioni è Dan Taylor, presidente di Flutter e Ceo di Flutter International in un recente intervento.
“Il problema non è se le persone scommetteranno, ma dove lo faranno”, ha dichiarato Taylor. Secondo il Ceo di Flutter la crescita dell’illegalità è oggi “una minaccia più grande della concorrenza tra operatori autorizzati”.
IL MERCATO ILLEGALE CRESCE PIÙ VELOCEMENTE DI QUELLO REGOLATO
Il Mondiale 2026 sarà il più grande di sempre: 48 squadre e 104 partite tra Stati Uniti, Canada e Messico. Secondo H2 Gambling Capital, potrebbe diventare anche il più grande evento di scommesse regolamentate della storia. E da qui parte il primo avvertimento di Taylor: “le piattaforme offshore stanno crescendo senza controllo”.
Si tratta di organizzazioni che operano senza tutele, senza verifiche e spesso con collegamenti alla criminalità. In alcuni Paesi, come i Paesi Bassi, l’illegale rappresenta già oltre il cinquanta percento dei ricavi del settore. In altri, come il Regno Unito, potrebbe raggiungere 33 miliardi di sterline entro il 2028. Un trend che, secondo Taylor, “dovrebbe allarmare governi e regolatori”.
FLUTTER: TECNOLOGIA, TUTELE E RESPONSABILITÀ
Flutter prevede che i propri brand globali raggiungeranno 10 milioni di clienti attivi durante i Mondiali. Una scala che impone standard elevati. “Verifica dell’età, antiriciclaggio, monitoraggio dell’integrità sportiva: non sono caselle da spuntare, ma responsabilità reali”, dichiara Dan Taylor.
L’azienda usa sistemi di AI e machine learning per individuare comportamenti anomali, come variazioni improvvise nei depositi. Ma Taylor chiarisce che la tecnologia non basta: “Serve una cultura di responsabilità”. Per Flutter, mercati regolati forti garantiscono più sicurezza, più entrate fiscali e più posti di lavoro. Mercati deboli o non regolati fanno l’opposto.
SERVE UNA RISPOSTA CONGIUNTA CONTRO L’ILLEGALITÀ
Taylor sottolinea infine che la lotta al mercato illegale non può essere lasciata ai soli regolatori. Anche “piattaforme digitali, reti pubblicitarie e sistemi di pagamento devono fare la loro parte”, afferma.
La ricerca mostra che gli operatori illegali potrebbero arrivare a investire 1 miliardo di sterline all’anno in pubblicità digitale entro il 2028. Quando siti non autorizzati possono promuoversi liberamente e processare pagamenti senza ostacoli, il sistema regolatorio diventa fragile. Per Taylor, la soluzione è una collaborazione più stretta tra regolatori e piattaforme digitali, a partire da questo mondiale che “è la partita più importante. Il mercato regolato deve essere pronto a giocarla”, conclude.
Crediti fotografici ©Dan Taylor / Foto profilo LinkedIn di D. Taylor