Ancona, Polizia al Centro estivo per parlare anche di alcolismo e ludopatia
"Focalizzare l’attenzione dei ragazzi sui problemi più comuni, dal bullismo alle dipendenze, tra le quali anche alcolismo e ludopatia, fino a confrontarsi su temi di stretta attualità come il fenomeno delle criminalità giovanile."
Questo l'obiettivo del progetto che, da più di dieci anni, la questura di Ancona porta avanti insieme al provveditorato agli studi della provincia, e del quale ha parlato il dirigente del commissariato di Fabriano, Angelo Sebastianelli, in occasione di un incontro al centro estivo dell’oratorio Carlo Acutis della parrocchia di San Nicolò di Fabriano (Ancona), guidata dal parroco don Aldo Buonaiuto.
Con gli uomini del commissariato il centro estivo ha vissuto una giornata all’insegna della legalità, sottolineando, come ha voluto fare ancora Sebastianelli, il ruolo fondamentale della "Polizia di Stato insieme alla famiglia, la scuola e la comunità" in generale "nell’educazione delle nuove generazioni".
I ragazzi, con un’età compresa tra 3 e 18 anni, hanno potuto interagire con i poliziotti delle varie specialità: cinofili, artificieri, stradale e scientifica e assistere alle loro dimostrazioni.
"Il traguardo che si vuole raggiungere con queste giornate di incontro è di educare alla legalità divertendo, facendo conoscere agli adulti di domani gli strumenti e le modalità operative delle specialità della Polizia", sottolineano dalla Questura.
Il questore di Ancona, Cesare Capocasa, capofila nel promuovere queste iniziative di prossimità, ha evidenziato ai quasi 200 bambini presenti che "per vincere la sfida contro il bullismo, il crimine, la mafia e l’illegalità devono coltivare sempre l’amicizia, la solidarietà e l’inclusione tra di loro, esortandoli a parlare con la famiglia o la polizia qualora si sentissero vittime di bullismo o cyberbullismo."