Antiriciclaggio, Uif: ‘Nuovo sistema di gestione delle istruttorie di sospensione’

L'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia definisce una nuova procedura per informatizzare le comunicazioni con i segnalanti e con gli Organi investigativi, a partire dal 12 gennaio 2026.
Scritto da Redazione

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La Uif – Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia ha il potere di sospendere operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, anche su richiesta di autorità qualificate, per un massimo di cinque giorni lavorativi, ai sensi dell’art. 6, co. 4 lett. c), del d.lgs. n. 231/2007.

 

Al fine di rafforzare la riservatezza e la sicurezza degli scambi informativi di carattere istruttorio connessi all’esercizio di questo potere, la Uif ha definito una nuova procedura per informatizzare le comunicazioni con i segnalanti e con gli Organi investigativi, preservando le connesse esigenze di tempestività del processo.

 

Con l’avvio della nuova procedura a partire dal 12 gennaio 2026 i soggetti obbligati che intendano sottoporre all’Unità comunicazioni urgenti su operazioni in corso di esecuzione suscettibili di valutazione a fini sospensione dovranno utilizzare esclusivamente il portale riservato Infostat-Uif, inserendo una segnalazione di operazioni sospette contraddistinta da apposito attributo (“Richiesta di sospensione= Si”) e con l’indicazione strutturata dell’operazione o delle operazioni non eseguite.

 

Ricevuta la segnalazione e svolte le dovute analisi preliminari, la Uif, attraverso una nuova sezione dedicata del citato portale (Istruttorie Sospensioni), comunica l’avvio dell’iter di valutazione ovvero l’insussistenza delle condizioni per l’esercizio del potere di sospensione; attraverso il medesimo canale riservato, la Uif può chiedere informazioni integrative e notifica l’esito finale delle valutazioni svolte.

 

La nuova sezione “Istruttorie Sospensioni” segue le medesime regole tecniche della preesistente sezione del portale “Richiesta Informazioni”: le istruzioni sull’utilizzo sono consultabili al cap. 8 del nuovo Manuale utente Sos che viene reso contestualmente disponibile. La Uif assicura ai soggetti obbligati costante supporto informativo e la tempestiva comunicazione dell’esito della valutazione previo raccordo con i competenti Organi investigativi. L’eventuale provvedimento di sospensione (e di revoca se del caso) continua ad essere notificato al soggetto obbligato tramite posta elettronica certificata (Pec).

 

La medesima procedura verrà utilizzata per le istruttorie di sospensione avviate d’ufficio dalla Uif. Per agevolare il passaggio al nuovo sistema resteranno attive, per finalità di supporto urgente, le caselle funzionali di sospensione delle Unità operative indicate nella sezione contatti del sito Internet della Uif (Uif – Contatti); le stesse potranno essere utilizzate dai soggetti obbligati per preannunciare l’invio di segnalazioni con richiesta di sospensione, avendo cura di evitare l’inserimento nella mail di qualsiasi dato nominativo o riservato.