Confesercenti in piazza: ‘Più sostegni, credito ed un piano per ripartire’
Il mondo delle piccole e medie imprese, gioco compreso, non ce la fa più a sostenere l’emergenza Covid, le restrizioni che ne conseguono e gli effetti su occupazione e fatturato. Oltre che la mancanza di un orizzonte “certo” a cui guardare per riprendere a lavorare “normalmente”, nel rispetto dei protocolli sanitari e in sicurezza.
Per questo si moltiplicano le manifestazioni di piazza – rigorosamente a distanza di sicurezza – promosse per “sensibilizzare” il Governo sul tema delle riaperture.
Dopo quelle di ristoratori e commercianti di ieri, 6 aprile, oggi tocca a quella indetta da Confesercenti per dare voce, attraverso iniziative in tutte le Regioni italiane, alle necessità e alle richieste delle attività del Terziario, del Commercio, del Turismo: sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti, credito immediato e un piano per permettere alle imprese di riaprire in sicurezza.
Accelerare sul vaccino è indispensabile, ma non basta.
Alle imprese serve di più: serve un ‘decreto imprese’ con sostegni adeguati e credito immediato. Soprattutto, serve un piano per ripartire”, si legge in una nota diramata da Confesercenti.
“Restituiteci il futuro: vogliamo tornare a lavorare e lo possiamo fare in sicurezza.
Oggi 7 aprile le imprese fanno sentire la propria voce sui giornali, sul web e nelle città, inondando con le nostre richieste Governo, Parlamento e Regioni.
Noi imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia”.
Inoltre, vengono richieste la reintroduzione del “Tax credit locazioni” secondo le medesime regole previste per tale disciplina nei periodi di applicazione; una fiscalità di vantaggio per imprese e lavoratori autonomi di minori dimensioni; l’ampliamento della disciplina “Super bonus 110%” agli immobili strumentali o comunque utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa; la reale semplificazione nella “circolazione dei crediti fiscali” con relativa razionalizzazione delle procedure attualmente previste e della mole documentale richiesta.