Consulta Antiusura: ‘Parole del Papa sul gioco siano guida per il Parlamento’
All'indomani delle parole pronunciate da papa Leone XIV sul gioco patologico durante l'udienza con i membri dell'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) arrivano quelle della Consulta nazionale antiusura “Giovanni Paolo II”, che accoglie “con profonda gratitudine e senso di responsabilità” tali esternazioni.
“Il suo intervento conferma ciò che la rete delle Fondazioni antiusura denuncia da anni: l’azzardo non è un semplice intrattenimento, ma un fenomeno che incide in modo drammatico sulla salute pubblica, sulla stabilità economica delle famiglie e sulla coesione delle comunità, colpendo soprattutto i più fragili e generando indebitamento, dipendenze, usura e perdita di dignità”, scrive la Consulta in una nota.
La Consulta quindi bacchetta il Parlamento sui contenuti della Manovra per il 2026, approvata in via definitiva nella mattinata di oggi, 30 dicembre, proprio nei minuti in cui tale nota è arrivata nelle caselle di posta dei media, e in particolare l’introduzione del nuovo gioco numerico a totalizzatore Win for Italia Team per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano, l’adeguamento degli stanziamenti destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie in base all’effettivo andamento delle riscossioni, e lo stanziamento di 80 milioni di euro per l’incremento del fondo dedicato all’attuazione della delega fiscale sulla riorganizzazione della rete fisica dei giochi.
Nella nota si legge ancora: “Il richiamo del Santo padre alla responsabilità della politica, chiamata a 'promuovere la pace sociale' e a proteggere chi soffre, risuona come un invito diretto a compiere scelte coraggiose e lungimiranti. Ogni anno migliaia di persone si rivolgono alle Fondazioni antiusura travolte da debiti da gioco, spesso accompagnati da perdita del lavoro, crisi familiari, isolamento sociale e ricorso all’usura. Il Parlamento ascolti il grido delle famiglie e il monito del Santo Padre: la tutela della dignità umana deve prevalere sugli interessi economici.
Le parole di papa Leone XIV rappresentano un faro etico e sociale. La Consulta invita il Parlamento a farne tesoro e a trasformarle in scelte concrete, capaci di proteggere le persone più fragili e di costruire comunità più giuste, solidali e libere dall’azzardo”.