Conto riassuntivo Tesoro, fra gennaio e maggio dal gioco 1,1 miliardi
Nei primi cinque mesi del 2021, gli incassi per entrate del bilancio dello Stato derivanti da Lotto, lotterie ed altre attività di gioco sono pari a 1.172.779.241,94 euro.
Il dato emerge dalla lettura del Conto riassuntivo del Tesoro relativo a maggio, fresco di pubblicazione da parte della Ragioneria generale dello Stato, documentando, come era ovvio, il “peso” del lockdown subito dal settore in questi mesi.
In particolare, i proventi del Lotto ammontano a 497.852.302,85 euro, e quello derivante dal prelievo erariale sugli apparecchi di gioco a 368.322.660,12 euro, mentre i proventi delle attività di gioco sono pari a 103.244.598,53 euro, la quota del 40 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e
sui concorsi pronostici vale 130.872.759,83 euro e il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici 25.529.574,75 euro.
Guardando alla categoria Proventi di servizi pubblici minori, il versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi contribuisce all’Erario per 993.415,74 euro, i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea per 795.485.333,30 euro, i proventi derivanti dal bingo per 593.474.826,83 euro, i proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale per 45.063.892,13 euro.
Senza dimenticare la ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto, pari a 279.187.445,02 euro.