Entrate tributarie 2025: rapporto Mef evidenzia leggera flessione dai giochi

I dati del rapporto Mef sulle entrate tributarie di gennaio-luglio 2025 confermano una lieve flessione del comparto, uno 0,4% che porta il totale a 3.987 milioni di euro.
Scritto da Redazione

Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-luglio 2025 mostrano nel complesso una crescita di 25.969 milioni di euro (+5,2 percento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+9.500 milioni di euro, +2,7 percento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+16.469 milioni di euro, +10,6 percento).

È quanto si legge nel "Rapporto sulle entrate – Luglio 2025" pubblicato oggi, 19 settembre, dal ministero dell'Economia e delle Finanze.

Dall'analisi dell'andamento delle entrate tributarie e delle entrate contributive si apprende che nei primi sette mesi del 2025, le entrate erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica relative a lotterie e altre attività di gioco ammontano a 3.987 milioni di euro. Una cifra che evidenzia una diminuzione di 16 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, pari a -0,4 percento.

È importante notare che, nel complesso, le imposte indirette, categoria in cui rientrano le entrate da lotterie e giochi, hanno registrato un aumento generale di 6.895 milioni di euro, attestandosi a 142.271 milioni di euro (+5,1 percento). Considerando gli incassi del Bilancio dello Stato (criterio di cassa) per il periodo gennaio-luglio 2025, la voce relativa a lotterie e giochi ha totalizzato 3.789 milioni di euro. Questo ammontare risulta inferiore di 60 milioni di euro rispetto ai 3.849 milioni di euro incassati nel 2024, traducendosi in una diminuzione pari a -1,6 percento.

Sebbene non direttamente correlate alle imposte sul gioco, le entrate contributive hanno mostrato una forte crescita nel periodo considerato, ammontando a 171.191 milioni di euro, in aumento di 16.469 milioni di euro (+10,6 percento).