Rapporto Mef su entrate tributarie 2025: ancora leggera flessione dai giochi ad agosto
Nei primi otto mesi del 2025 entrate totali a 4,9 miliardi di euro, mentre calano quelle da slot machine e videolottery (-7,3 percento). È quanto emerge dal "Rapporto sulle entrate – Agosto 2025" pubblicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze, che analizza l’andamento delle entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-agosto.
Nel dettaglio, le imposte sulla produzione, consumi, dogane, monopoli e attività di gioco hanno registrato un incremento complessivo del 3,3 percento, passando da 32.310 milioni di euro nel 2024 a 33.365 milioni di euro nel 2025. Tuttavia, all’interno di questa macrovoce, il comparto del gioco pubblico mostra segnali di flessione.
I proventi delle attività di gioco si attestano a 267 milioni di euro, in calo di 5 milioni di euro rispetto ai 272 milioni di euro dello stesso periodo del 2024, pari a una variazione negativa dell’1,8 percento. Ancora più marcata la contrazione per gli apparecchi e congegni di gioco, regolati dal decreto legge 269/2003, articolo 39, comma 13, che passano da 3.722 milioni di euro a 3.452 milioni di euro, con una diminuzione di 270 milioni di euro, pari al 7,3 percento.
Analizzando il solo mese di agosto 2025, i proventi delle attività di gioco si mantengono stabili rispetto ad agosto 2024, con un valore invariato di 26 milioni di euro. Diversa la situazione per gli apparecchi e congegni di gioco, che registrano un calo significativo: 221 milioni di euro contro i 391 milioni di euro dell’anno precedente, con una flessione di 170 milioni di euro, pari al 43,5 percento.
Come evidenziato nel bollettino del Mef, “la variazione negativa è da attribuire principalmente alla riduzione delle entrate relative agli apparecchi e congegni di gioco, che hanno registrato una flessione dell’8,5 percento nel periodo gennaio-agosto 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024”.
Positivo, invece, il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica, che registra un incremento dell’1,4 percento. Le entrate totali relative ai giochi (che includono imposte erariali dirette e indirette) ammontano a 4.993 milioni di euro, con una crescita di 12 milioni di euro rispetto al 2024, pari a +0,2 percento. Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e altre attività) è pari a 4.303 milioni di euro, in calo di 184 milioni di euro, pari a –4,1 percento.