Gioco, Adm: ‘Veneto, nel 2020 irregolarità nel 7% degli esercizi’
Nel 2020 sono state effettuate attività di controllo in 943 esercizi di raccolta scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento e in 864 punti vendita e distribuzione dei tabacchi, riscontrando rispettivamente il 7 percento e il 13 percento di irregolarità.
Questo il bilancio delle ispezioni operate dai funzionari veneti dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel corso dell’anno appena concluso, a supporto degli utenti e a tutela degli interessi erariali.
Le violazioni hanno riguardato il mancato versamento dell’Imposta sugli Intrattenimenti, la irregolarità amministrativa e tecnica degli apparecchi, la violazione della sospensione della raccolta di gioco disposta nel periodo emergenziale nonché la presenza di personale non autorizzato nelle rivendite di generi di monopolio.
Le verifiche tecniche hanno interessato anche le schede di gioco di apparecchi da divertimento, al fine di rilevare eventuali manomissioni, atte a evadere le imposte dovute e a non riconoscere le vincite ai giocatori.