Gioco e criminalità, Uif Bankitalia sottolinea i rischi da lockdown
Nella sua newsletter mensile l’unità di intelligence finanziaria di Bankitalia ha ricordato il pericolo di un “incremento di possibili comportamenti illeciti può aversi nel settore dei giochi e delle scommesse online” contro il quale è necessario intensificare i controlli.
Già a febbraio l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia istituita presso la Banca d’Italia con funzioni di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, aveva ricordato “il tradizionale interesse delle organizzazioni criminali per i profitti connessi con il settore”, chiedendo nella sua comunicazione mensile, una “particolare attenzione” nei confronti delle “operazioni di cessione e acquisizione degli esercizi commerciali nel comparto (del gioco), anche a livello locale”.
Ora l’Uif Bankitalia mette in guardia dai pericoli riguardanti l’online: “Le misure di distanziamento sociale e la conseguente crescita delle attività svolte per via telematica – riporta la breve nota – hanno contribuito alla diffusione delle transazioni online e all’impiego di “Atm evoluti” o di strumenti di pagamento basati su app mobile; occorre intensificare i controlli nonché considerare i rischi connessi con l’utilizzo del dark web e delle piattaforme o app di brokeraggio. Un incremento di possibili comportamenti illeciti può aversi nel settore dei giochi e delle scommesse online i cui profitti destano da sempre l’interesse delle organizzazioni criminali”.