Gioco illegale: sale slot e Pvr sotto la lente da Mantova a Catania

La cronaca delle forze dell'ordine racconta di tre sale gioco 'fuori orario' e con minori a Mantova, di una senza licenza a Catania e di un punto vendita ricariche che violava le norme vigenti.
Scritto da Redazione

© Polizia di Stato - Sito ufficiale

Si dipana da Mantova a Catania, passando per Brescia, il filo della cronaca delle più recenti operazioni delle forze dell'ordine riguardanti episodi di gioco illegale.

Cominciamo da Mantova, dove la Polizia di Stato ha controllato cinque esercizi commerciali e tre sale slot. “In tre dei suddetti locali sono state accertate plurime violazione del regolamento comunale di Mantova relativi alla mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura, all’utilizzo delle slot oltre l’orario consentito per legge e al mancato rispetto del divieto di utilizzo delle postazioni per le scommesse da parte di soggetti minorenni”, si legge in una nota della Questura.

A Catania invece gli agenti hanno controllato “un locale al cui interno era stata allestita una sala giochi abusiva, trovando cinque slot machine e un cambia-monete perfettamente funzionanti e un calciobalilla con gettoniera. Dagli accertamenti effettuati sul posto, la sala non era in possesso della licenza per lo svolgimento dell’attività da gioco e, non essendovi nessuno all’interno, tutto quanto trovato è stato sottoposto a sequestro a cura della Polizia locale annonaria per le successive verifiche”, fanno sapere le Fiamme oro.

Infine, in un resoconto della Guardia di finanza di Brescia sulle attività svolte nel 2025 viene citato un punto vendita ricariche di gioco, in cui “sono state riscontrate più ricariche eseguite in contanti per importi superiori alla soglie temporali e di valore previste. In proposito è stata anche riscontrata la mancata adozione sul sistema informatico utilizzato dall’esercente di misure idonee a garantire il rispetto dei citati limiti”.