Gioco, tutto pronto a Roma per il sit-in ‘Non lasciate il Lazio alle mafie’
C’è grande attesa a Roma per la manifestazione dei lavoratori del gioco del Lazio al via nel pomeriggio di oggi, 29 aprile, a partire dalle ore 15.
L’appuntamento è in Piazza Oderico da Pordenone, giusto di fronte alla sede della giunta regionale, chiamata a intervenire per modificare la normativa vigente che dalla fine di agosto vedrà applicare il distanziometro anche alle attività già autorizzate, come rischia di accadere anche in Piemonte e nelle Marche fra maggio e dicembre 2021.
Una scure che minaccia di abbattersi su centinaia di imprese del territorio, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro.
All’insegna del motto “Non lasciate il Lazio alle mafie”, il sit-in si terrà secondo le misure previste dai protocolli di contenimento del Covid, in modo “pacifico ma determinato”, assicurano gli organizzatori, i ‘Lavoratori del gioco pubblico’ e le ‘Donne in gioco’. Con l’intenzione di sollecitare la politica regionale a dare “un segnale di buonsenso” a cominciare dal presidente della Regione, al quale è dedicato anche lo striscione di apertura della manifestazione, con la scritta: “Zingaretti se ci mandi a casa le mafie ringraziano”.
“Vogliamo che la Giunta Zingaretti e che ogni consigliere regionale si assuma la propria responsabilità di fronte a questi numeri: 90 i clan della malavita che stanno occupando le città e i quartieri della Regione Lazio con il gioco illegale in locali e bische clandestine da quando siamo chiusi; 2 miliardi di euro il fatturato illegale nelle mani della criminalità organizzata che andranno a finanziare ulteriori attività illegali, come l’usura e la compravendita di immobili; 5.000 lavoratori già in grave sofferenza a causa del Covid e che verranno espulsi dal mercato per la legge regionale che introduce il distanziamento dai ‘luoghi sensibili’.
Sono numeri di una apocalisse che si sta abbattendo sul Lazio e l’istituzione regionale di fronte a questo scenario non può restare indifferente”.