Gioco: nel Piao 2026-2028 Adm punta su riordino, controlli e innovazione
L'inizio dell'anno, fra le varie cose, porta con sé anche l'approvazione dei Piao, i Piani integrati di attività e organizzazione che le Pubbliche amministrazioni italiane devono redigere per integrare performance, anticorruzione, trasparenza, organizzazione e capitale umano.
Non fa eccezione l'Agenzia delle dogane e dei monopoli che due giorni fa ha convocato una riunione con le rappresentanze sindacali per concludere gli approfondimenti sul documento di programmazione per gli anni 2026-2028.
Secondo quanto si legge nel Piao, anche nel prossimo trienno Adm riconferma il suo ruolo nel settore dei giochi, innanzitutto con la “partecipazione alla completa attuazione della legge delega n. 111/2023 per la riforma fiscale, che ha interessato tutti i settori 'core' dell’Agenzia, ossia le dogane, le accise e il gioco pubblico. A tal fine, in coerenza con la menzionata norma, l’Agenzia continuerà ad assicurare il proprio sostanziale apporto al completamento delle storiche riforme normative rispettivamente riguardanti anche il settore dei giochi, con il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, recante 'Disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza'”.
Guardando agli obiettivi, nel testo campeggiano anche quello di “Fornire agli operatori il supporto necessario per l'applicazione della disciplina nel settore dei giochi e curare la relativa attività provvedimentale e amministrativa” e di “Assicurare la vigilanza nel settore dei giochi” attraverso la messa in atto di “un’efficace azione di presidio e di controllo al fine di tutelare i soggetti vulnerabili e combattere il gioco illegale con lo scopo, quindi, di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile.”
Quanto al numero complessivo di controlli nel settore dei giochi, il Piao ne prevede 26.500 nel 2026, 27.000 nel 2027 e 27.500 nel 2028, pari a un totale di 81mila.
Per il contrasto al gioco minorile invece i controlli programmati sono 38250: di questi ce ne saranno 12.500 nel 2026, 12.750 nel 2027 e 13.000 nel 2028.
L’INTEGRAZIONE TRA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA – Nel Piao 2026-2028 quindi si legge: “Nell’ambito del complessivo ciclo della performance, parallelamente alla definizione degli obiettivi strategici, istituzionali e di valore pubblico, Adm pianifica le risorse economiche a copertura delle spese per le attività di natura corrente e d’investimento. Le risorse sono costituite dagli stanziamenti iscritti nell’apposito capitolo del bilancio dello Stato e dalle ulteriori risorse derivanti dall’esercizio delle funzioni istituzionali che Adm svolge nei confronti di terzi”.
Fra l'altro, “è prevista l’introduzione di soluzioni basate su machine learning e tecnologie analoghe, a supporto dei processi operativi per l’automazione di compiti ripetitivi e per la realizzazione di strumenti di analisi dei dati. In particolare, tra le attività progettuali, sono presenti gli interventi finalizzati a promuovere l’evoluzione tecnologica nei settori strategici dell’Agenzia”.
In particolare, “il 'Progetto Giochi' è finalizzato al potenziamento degli strumenti informatici di gestione e controllo del sistema amministrativo e operativo del settore giochi, attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate volte a rafforzare le attività di vigilanza e a incrementare l’efficienza gestionale complessiva. Il progetto assicura inoltre l’adeguamento continuo delle funzionalità applicative alle nuove regole tecniche e alle evoluzioni del quadro normativo di riferimento, e mira a rafforzare il livello di informatizzazione dei processi, migliorando il monitoraggio delle attività e ampliando la capacità di analisi e controllo dei dati”.