Gioco sostenibile, l’intelligenza artificiale ‘angelo custode’ dei consumatori
Cyberpsicologia e innovazione responsabile nel gioco sono due temi molto attuali e d'interesse per le aziende del settore e anche per i giocatori.
Temi di cui forse si sa ancora poco, ma sui quali ha fornito un prezioso approfondimento Mary Aiken, una delle massime esperte in cyberpsicologia, lo studio dell'impatto della tecnologia sul comportamento umano, in occasione della Sustainable gambling conference 2025, che ha riunito a Bruxelles tantissimi esperti di varie discipline.
Aiken, relatrice principale di spicco in materia di sicurezza informatica e presidente del Dipartimento di Cyberpsicologia della Capitol technology university, ha offerto un'analisi accurata di come gli ambienti digitali influenzano il comportamento umano e di cosa ciò significhi per il settore del gioco con vincita in denaro. Esortandolo a guardare oltre la miopia organizzativa e ad affrontare la realtà del comportamento nel cyberspazio.
A raccontarne i contenuti è il sito dell'operatore Fdj United (ex Française des Jeux).
Nella sua presentazione, "Human by design: Cyberpsicologia e innovazione responsabile", Aiken ha descritto il cyberspazio come un ambiente comportamentale con tre livelli: la rete fisica, la rete logica e il livello della cyber-persona, ovvero l'interfaccia umana. Sebbene la sicurezza informatica si sia tradizionalmente concentrata sulla protezione di dispositivi e dati, ha sostenuto che la vera frontiera è la comprensione e la salvaguardia delle persone. La ciberpsicologia dimostra che il comportamento online cambia radicalmente a causa dell'anonimato, della disinibizione online, dell'impulsività, della compulsività e dell'effetto amplificante del design digitale.
Queste dinamiche sono particolarmente rilevanti per una generazione cresciuta interamente in ecosistemi digitali. Gli odierni "bambini iPhone", che stanno entrando nella prima età adulta, sono stati plasmati dalla continua stimolazione e distorsione temporale dell'economia dello scrolling. Quando questi giovani adulti si imbattono in prodotti di gioco d'azzardo, molti mostrano già un'ansia elevata, un'accelerata assunzione di rischi e una ridotta autoregolamentazione – vulnerabilità probabilmente influenzate ben prima dell'entrata in gioco del gioco d'azzardo.
La professoressa ha anche avvertito che il più ampio panorama dei rischi online si sta evolvendo rapidamente. Le frodi informatiche sono in aumento, l'intelligenza artificiale oscura sta emergendo e i mercati illegali continuano a crescere negli spazi digitali dove i gruppi della criminalità organizzata operano con facilità. Ha sottolineato un crescente paradosso di conformità: mentre le aziende legittime affrontano una crescente pressione normativa sul web di superficie, l'attività criminale prospera negli ambienti non regolamentati del dark web. Ha osservato che la circolazione di contenuti fraudolenti e truffaldini informatici è spesso favorita dalla pubblicità sulle piattaforme tradizionali, e che un'eccessiva regolamentazione senza un'applicazione efficace rischia di indirizzare gli utenti verso canali non sicuri, consentendo al contempo ai comportamenti criminali online di prosperare incontrollati.
Passando alle soluzioni, Aiken ha sostenuto un ruolo più forte per le tecnologie di sicurezza, strumenti progettati per proteggere le persone piuttosto che i sistemi. Le tecnologie emergenti di identità, tra cui l'analisi della testa del nervo ottico, potrebbero offrire innovazioni significative per una garanzia di età sicura. Ha inoltre sottolineato l'importanza di un'intelligenza artificiale responsabile. Mentre i sistemi manipolativi possono sfruttare le vulnerabilità, l'intelligenza artificiale agentica, utilizzata in modo etico, potrebbe responsabilizzare gli utenti, aiutandoli a sviluppare abitudini più sicure e a resistere a comportamenti dannosi.
La studiosa quindi ha incoraggiato gli operatori a considerare le nuove tecnologie di intelligenza artificiale come una sorta di compagno protettivo per i consumatori, un "angelo digitale sulla spalla" che potrebbe aiutare gli individui a proteggersi da frodi e tentativi di truffa basati sull'ingegneria sociale, a stabilire limiti e a gestire i rischi, compresi quelli posti dal gioco d'azzardo problematico.