Il gioco continua dietro le serrande chiuse, sanzioni a Catania e Siracusa
Continuano le segnalazioni di attività di gioco aperte nonostante la chiusura imposta dai Dpcm per il contenimento del Covid.
Le ultime della serie arrivano dalla Sicilia, e riguardano tre distinte operazioni condotte da Polizia e Carabinieri.
“Giunti sul posto, però, gli operatori hanno constatato che l’attività – almeno in apparenza – era chiusa, ma non si sono fidati. E a ragione”, si legge in una nota diramata dalla Questura.
“Infatti, il vero ingresso era celato sul retro dello stabile dove gli agenti, a seguito di un’attenta perlustrazione, hanno scoperto un accesso secondario dal quale hanno fatto irruzione. Hanno, così, sorpreso all’interno del locale 14 persone intente a giocare con le slot machine; tutte e 14, pertanto, sono state sanzionate amministrativamente per la violazione della normativa volta al contenimento della diffusione del virus Covid 19″.
Il titolare dell’attività ha dichiarato di non possedere alcuna licenza e pertanto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa.
Il locale, unitamente a tutti i pc e le slot machine in esso contenuti, è stato sottoposto a sequestro penale.
Tutti i presenti sono stati “sanzionati ex art.4 Dl 19/2020 per aver violato le disposizioni volte al contenimento del contagio da Covid-19. In loco era presente anche il presidente del circolo, cui venivano contestate le violazioni della normativa emergenziale, provvedendo, altresì, alla chiusura provvisoria dell’attività per 5 giorni.
Il medesimo circolo già il 27 dicembre scorso era stato oggetto di un controllo a seguito del quale le Volanti, congiuntamente a personale della Polizia Locale, avevano sanzionato alcuni avventori e provveduto a sospendere l’attività per cinque giorni avendo riscontrato analoghe violazioni”, si legge in un’altra nota diramata dalla Questura etnea.
L’andirivieni di giocatori non ha mancato di attirare l’attenzione delle forze dell’ordine che hanno dispensato verbali sia per gli scommettitori che per il titolare dell’attività.
Alle sanzioni poi si è aggiunta la chiusura provvisoria dell’attività – che avrà efficacia quando termineranno gli attuali obblighi di chiusura – e l’invio di tutti gli atti all’Autorità prefettizia, che applicherà la sanzione accessoria della sospensione dell’attività fino a 30 giorni.