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Poso (Adm): ‘Dati osservatorio cruciali per determinare offerta e domanda del settore nel riordino’

10 luglio 2024 - 20:33

Elisabetta Poso, Dirigente dell’Ufficio Apparecchi da intrattenimento della Direzione Giochi di Adm, nel corso dell’evento Giocare da grandi di Swg e Igt.

Scritto da Ca
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“Buona sera a tutti e grazie intanto per l’avermi invitato in questa questo interessante evento. Il mondo del gioco è tra appunto le mission istituzionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in quanto appunto abbiamo il ruolo di regolatore del mercato e nel contesto attuale, che è particolarmente delicato, siamo chiamati a fornire un supporto tecnico al legislatore e  al Ministero dell’economia delle delle finanze che si accinge a disciplinare con dei decreti legislativi tutto il mercato del gioco e questo chiaramente in attuazione della legge delega emanata lo scorso anno e che sostanzialmente ha dato già luogo ad un primo decreto legislativo volto appunto disciplinare il mondo del gioco a distanza”. Ha esordito così Elisabetta Poso, Dirigente dell’Ufficio Apparecchi da intrattenimento della Direzione Giochi di Adm, nel corso dell’evento “Giocare da grandi. Le rilevazioni dell'Osservatorio sul gioco pubblico 2020/2024” organizzato da Formiche in collaborazione con Swg e Igt, dopo aver ascoltato i dati della quinta ricerca sul settore. 

Per Poso è stata l’occasione per fare un focus sul riordino: “Dopo tanti anni finalmente è arrivato il momento di mettere mano alle nuove regole del mercato. In questa fase si apre una nuova tornata, quella appunto dedicata alla regolazione del gioco fisico e proprio in questo contesto siamo chiamati a fornire supporto appunto alla legislazione che sono in corso di emanazione e che sostanzialmente devono andare a indicare qual è il corretto dimensionamento dell’offerta di gioco sul territorio. L’offerta è quella che andiamo a regolare ma come è noto in tutti i mercati economici l’offerta non può assolutamente essere considerata da sola ma sempre legata alla domanda. Sarà quindi fondamentale andare ad individuare quali sono le dimensioni corrette della domanda in termini quantitativi e in termini qualitativi. È proprio in questo punto del ragionamento - prosegue la Poso - che è fondamentale tenere a mente gli esiti di questa ricerca ed è anche primario andare a vedere quali sono le leve che muovono i giocatori e quali sono le loro esigenze. Tutti questi elementi concorrono a definire la domanda di gioco e sono fondamentali per andare proprio a quantificare nella maniera più corretta l’offerta che deve essere data sul territorio.”

Il metodo di analisi è basilare: “Pensare di individuare i numeri in maniera casuale o in maniera ancora peggio emotiva derivante appunto da un pregiudizio non può mai essere un buon metodo di lavoro. Per questo è fondamentale il confronto da una parte col mondo degli studi e delle ricerche che da questo punto di vista ci dà degli strumenti importantissimi per andare a vedere come si delinea la realtà nella maniera più corretta ma serve anche il confronto con gli operatori che già sono nel mercato e che rappresentano anche loro un utile interlocutore per andare effettivamente a prendere delle decisioni corrette per il futuro”, ha concluso la dirigente Adm. 

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