Milano, nuova stretta contro l’illegalità: scoperta una bisca nelle cantine

Forze dell’ordine impegnate in un’operazione coordinata a Milano: sgomberi, verifiche su residenti e negozi e una bisca improvvisata scoperta in una cantina.
Scritto da Redazione

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A Milano un’altra mattinata di controlli straordinari ha interessato il quadrante di San Siro, dove le forze dell’ordine sono tornate a operare con un intervento congiunto mirato a contrastare occupazioni abusive e situazioni di degrado. L’azione, decisa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha coinvolto diversi stabili di edilizia residenziale pubblica tra via Ricciarelli e via Gigante, già al centro di attenzione nelle scorse settimane.

Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale, sotto il coordinamento del commissariato di Bonola, hanno effettuato controlli estesi sugli edifici e sulle persone presenti: centinaia i cittadini identificati, numerose le verifiche mirate e sei gli appartamenti liberati perché occupati senza titolo. In altri alloggi sono stati messi in sicurezza serramenti e protezioni danneggiate per prevenire nuovi ingressi illegali.

GIOCO ILLEGALE NELLE CANTINE – Durante le operazioni, gli agenti si sono imbattuti anche in una situazione fuori dall’ordinario. In una cantina, adibita impropriamente a vera e propria bisca, era in corso una partita di carte con numerosi contanti sul tavolo. Sei uomini di origine romena sono stati denunciati e il denaro trovato sul posto, oltre 3.000 euro, è stato sequestrato.

Non sono mancate le verifiche sugli impianti: alcuni allacciamenti del gas sono risultati irregolari, con conseguente rimozione dei contatori. L’attenzione si è poi spostata sulle attività commerciali del quartiere, dove sono emerse irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, impiego di personale e sistemi di videosorveglianza. Due esercizi sono stati chiusi e le sanzioni complessive hanno superato i 18.000 euro.

Parallelamente, gli operatori ambientali hanno provveduto a ripulire cortili e spazi comuni da ingombranti rifiuti abbandonati: mobili, elettrodomestici e materiali vari per un quantitativo che ha oltrepassato le due tonnellate.

Interventi come questo evidenziano come istituzioni e forze dell'ordine siano focalizzate sull’obiettivo di rafforzare la sicurezza, restituire decoro ai quartieri periferici e garantire un uso ordinato e civile degli spazi condivisi.