Scommesse: Sibilli (Bari) squalificato per 8 mesi con ammenda da 20mila euro

Il calciatore del Bari Giuseppe Sibilli è stato squalificato per otto mesi dalla Figc, per lui anche un'ammenda da 20.000 euro per a causa di alcune scommesse su partite ufficiali.
Scritto da Redazione

Giuseppe Casillo (Bari) - Foto tratta dal profilo Instagram di Giuseppe Casillo

Il calciatore del Bari Giuseppe Sibilli è stato squalificato per otto mesi con l'aggiunta di un'ammenda da 20.000 euro per aver scommesso su partite ufficiali pur essendo un tesserato Figc. La sentenza, ufficializzata ieri, 2 ottobre, è arrivata dal Tribunale federale a seguito di un accordo di patteggiamento, come previsto dall’articolo 126 del Codice di giustizia sportiva.

La sanzione prevede 16 mesi di squalifica, di cui 8 saranno commutati in prescrizioni alternative. Tra queste, un piano terapeutico della durata minima di 8 mesi e l’obbligo di partecipare ad almeno 16 incontri pubblici, da svolgersi presso associazioni dilettantistiche, centri del settore giovanile e scolastico o strutture specializzate nel recupero dalle ludopatie.

Le indagini hanno accertato che il giocatore aveva effettuato numerose scommesse, presso concessionari autorizzati, su risultati di incontri ufficiali organizzati nell’ambito della Federazione italiana gioco calcio, della Uefa e della Fifa, a partire dalla stagione 2022/23 e fino alla stagione 2024/25.

Il caso si inserisce nel più ampio contesto di attenzione verso la regolamentazione delle scommesse sportive e la prevenzione della ludopatia, temi centrali per il settore del gioco pubblico, che comprende anche casinò, poker, ippica, videogame, amusement e parchi di divertimento. La sanzione inflitta a Sibilli rappresenta un ulteriore segnale della volontà delle istituzioni sportive di intervenire con fermezza nei confronti di comportamenti non conformi alle regole.