Sequestro da 5 milioni ad Enna, nel mirino anche le sale gioco
Quote di partecipazioni societarie di undici società e una ditta individuale, tra cui un rinomato bar-ristorante, imprese operanti nei settori dell’estrazione di inerti e della produzione di calcestruzzo, della costruzione di edifici residenziali, del commercio di apparecchiature telefoniche, della gestione di sale giochi e della ristorazione, 17 beni immobili e diversi terreni di rilevante valore economico situati nell’area commerciale di Catania, nonché numerosi rapporti bancari e polizze assicurative.
Sono questi – per un valore complessivo di 5 milioni di euro – i beni immobili e societari sequestrati ad un imprenditore pluripregiudicato di Enna dalla Direzione investigativa antimafia in esecuzione ad un decreto di confisca emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Caltanissetta.
“Le risultanze probatorie scaturite dalle attività di indagine sono risultate determinanti per accertare le condotte illecite poste in essere dall’imprenditore, con riferimento, segnatamente, al reato di usura facendo altresì emergere la fitta rete di complicità di cui godeva nell’ambito della criminalità ennese. Per tali fatti nel 2017 veniva condannato in primo grado alla pena di 3 anni e mesi 4 di reclusione”.