Ughi (Agisco): ‘Esclusa dal tavolo tecnico Adm la voce dei clienti’

Nell'incontro tra concessionari e Adm si è discusso di regole tecniche e di allineamento degli apparati, ma secondo il numero uno di Obiettivo 2016, le associazioni 'avrebbero potuto fare osservazioni utili'.
Scritto da Dd

"Abbiamo espresso le nostre perplessità per la nostra esclusione. È successo una volta, speriamo che non accada più". Così Maurizio Ughi (Giocare Italia) dopo il tavolo tecnico realizzato nella sede dell'Agenzia delle dogane e monopoli tra i vertici dell'Agenzia e i concessionari del gioco pubblico, che ha visto escluse le associazioni di categoria.

Chiari i motivi dell'esclusione. Lo stesso Ughi spiega che "si trattava di regole tecniche e di allineamento degli apparrati tecnici, regole forse più pertinenti ai concessionari, che devono concordare con Sogei il protocollo applicativo", ma resta un po' amaro in bocca.

"Né Agisco, né Utis siamo stati invitati all'incontro, eppure con la nostra esperienza avremmo potuto fare osservazioni anche utili. Questo perché loro non si accorgono di cose di base, delle quali invece si accorge chi tira su la saracinesca al mattino e la abbassa alla sera". 

"Dopo aver saputo che saremmo stati esclusi", commenta Ughi, "non abbiamo più insistito, ma vogliamo sottolineare che è il concetto che non va bene. In queste riunioni sono più importanti quelli che portano le esigenze del cliente, piuttosto che chi porta l’esigenza del concessionario. Le nostre critiche, sia chiaro, nascono dalla volontà di migliorare il mercato e renderlo il migliore possibile per la clientela che entra nel punto vendita. Quale migliore occasione che un tavolo tecnico dove erano presenti sia concessionari che funzionari dell'Agenzia?"