Vercelli: mostra green pass non suo per entrare in sala giochi, denunciato

Una denuncia, con relativa sanzione, per un giovane che tenta l'accesso a una sala giochi di Vercelli utilizzando il green pass di un conoscente.
Scritto da Redazione GiocoNews

Vercelli: mostra green pass non suo per entrare in sala giochi, denunciato

Un giovane di Vercelli è stato denunciato e sanzionato dalla Polizia per aver effettuato l’accesso a una sala giochi del luogo mostrando, all’entrata, un green pass riportante i dati di un’altra persona.

Segnalato dal personale dell’esercizio il giovane è stato accompagnato in questura in seguito al controllo delle forze dell’ordine. Si tratta comunque dell’unico episodio anomalo registrato in città, dove nel corso di altri cinque controlli in altrettanti locali pubblici, non è stata riscontrata alcuna irregolarità.

Tutto accade nel pomeriggio di ieri, 28 settembre 2021, dopo che al dipendente della sala giochi, all’atto del controllo, sorgono forti dubbi sull’autenticità del certificato esibito dal giovane. Il quale, infatti, dapprima mostra sul proprio cellulare un green pass, ma subito dopo ne mostra un altro riportante dati diversi dal primo. Nel certificato che il giovane sostiene essere suo, inoltre, figura una data di nascita che a prima vista sembra non coincidere con l’età effettivamente dimostrata dall’avventore.

Insospettito da ciò, il personale del locale chiede quindi spiegazioni in merito e lo invita a esibire un documento di riconoscimento per verificare l’esattezza dei dati. Cosa che il giovane rifiuta di fare, nonostante l’insistenza del personale, non fornendo, peraltro, alcuna giustificazione. Allertati dalla sala operativa, gli operatori, celermente giunti sul posto, riescono ad intercettarlo, contastando che risulta sprovvisto di documenti.
 
Accompagnato presso gli uffici della questura lo stesso ha ammesso di aver esibito il green pass di un suo conoscente per accedere alla sala giochi, in quanto sprovvisto della certificazione verde obbligatoria per entrare negli esercizi commerciali, come richiesto dalla normativa in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19. Terminati gli accertamenti di rito è stato quindi denunciato e sanzionato amministrativamente ai sensi dell’art. 4 Dl n. 19/20.