Vigilanza su sale slot e corse illegali: interventi della Polizia a Mantova e Catania
Le forze dell’ordine hanno intensificato le operazioni su scala nazionale per contrastare il gioco d’azzardo illegale e le scommesse irregolari, ponendo particolare attenzione sia alle violazioni normative negli esercizi autorizzati, come sale slot e sale giochi, sia alle attività clandestine che mettono a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Questi interventi mirano non solo a far rispettare le leggi, ma anche a tutelare i minori e a limitare le pratiche di scommessa non controllate, con ricadute dirette sulla sicurezza sociale e sulla legalità del settore del gambling.
MANTOVA – La Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale di Mantova, nelle ultime settimane ha effettuato controlli intensivi in tutti gli esercizi commerciali della città dotati di slot machine e video lottery. Le ispezioni, condotte con l’ausilio della Squadra Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, hanno riguardato sedici locali, di cui cinque monitorati più volte per verificare il rispetto del regolamento comunale sugli orari di gioco e sull’accesso dei minori. Accade spesso, infatti, che una volta superato il primo controllo, il gestore, ritenendosi “non più a rischio” diventi più permissivo, per esempio derogando sugli orari di accensione delle slot.
Sei locali sono stati sanzionati per il mancato rispetto degli orari – dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 – e un locale per aver permesso a un minorenne di giocare.
CATANIA – A Camporotondo Etneo, in provincia di Catania, la Polizia ha emesso quindici Fogli di Via Obbligatori, con divieto di ritorno nel Comune per tre anni, nei confronti dei partecipanti a una corsa di cavalli clandestina, svoltasi lo scorso 4 gennaio. Le indagini, supportate dall’impiego di droni, hanno permesso di documentare l’evento illegale e di individuare gli organizzatori, tra cui due minorenni. I mezzi utilizzati durante la competizione sono stati sequestrati, mentre i cavalli sono stati affidati a strutture specializzate per la cura e la custodia.
Le misure adottate mirano a tutelare l’ordine pubblico e punire i soggetti socialmente pericolosi, prevenendo il rischio di recidive nelle rispettive comunità. L’inosservanza del Foglio di Via comporta reclusione fino a 18 mesi e multa fino a 10.000 euro.