Francia, una campagna video per promuovere l’autoesclusione dal gioco

L'agenzia di stampa digitale Brut condivide la testimonianza video di un giocatore problematico e la scelta di proteggersi con l'autoesclusione. La campagna è prodotta in collaborazione con l'Anj.
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© Brut - Pagina Facebook

Brut, un'agenzia di stampa digitale, pubblica oggi un video, prodotto in collaborazione con l'Autorité nationale des jeux (Agenzia nazionale francese per il gioco d'azzardo), in cui Bilel, ex ludopatico, racconta le sue lotte contro la dipendenza dal gioco d'azzardo e la sua decisione di proteggersi attraverso il divieto volontario di gioco d'azzardo offerto dall'Anj.

Questa testimonianza illustra il doloroso percorso dei giocatori problematici, le difficoltà che incontrano nel trovare un aiuto adeguato e i benefici tangibili di questa misura di protezione.

Oggi, 88.000 persone sono iscritte alla lista dei giocatori problematici, con un aumento del 25 percento negli ultimi due anni. Gennaio, il mese dei buoni propositi per il nuovo anno, è il mese in cui l'Anj riceve il maggior numero di richieste di registrazione.

L'autoesclusione volontaria dal gioco d'azzardo è un processo strettamente personale e confidenziale che consente a chiunque desideri proteggersi dai rischi associati al gioco d'azzardo eccessivo (difficoltà finanziarie, problemi psicologici legati alla dipendenza, isolamento, ecc.). L'iscrizione al registro nazionale comporta il divieto di accesso a: casinò o circoli di gioco; siti di scommesse sportive, corse di cavalli e poker online autorizzati dall'Anj; giochi offerti dalla Française des Jeux (Lotteria nazionale francese) o dal Pmu (operatore francese di scommesse ippiche) giocati online o presso punti vendita con un conto giocatore.

Questa misura è valida per un minimo di tre anni.

La procedura richiede solo pochi minuti online ed è rapida e sicura.