Gioco responsabile, in Spagna si apre consultazione pubblica sui messaggi di rischio
Il tema della pubblicità del gioco e della comunicazione responsabile legata ad esso non conosce confini.
In Spagna, sul Bollettino ufficiale dello Stato (l'equivalente della “nostra” Gazzetta ufficiale della Repubblica) è stato pubblicato l'atto con cui la Direzione generale della regolamentazione del gioco d'azzardo (Dgoj – Dirección general de ordenación del juego) si impegna ad “avviare e aprire il processo di informazione pubblica per la procedura amministrativa per l'adozione della risoluzione che approva e stabilisce le specifiche tecniche del messaggio relativo agli effetti nocivi derivanti dalla dipendenza dal gioco d'azzardo o da comportamenti a rischio dell'utente nelle comunicazioni commerciali relative alle attività di gioco d'azzardo e del messaggio relativo al divieto di partecipazione da parte dei minori”.
La procedura di informazione pubblica è aperta per 30 giorni a partire dalla pubblicazione sul Bollettino, avvenuta il 15 ottobre.
LA RISOLUZIONE – Lo scopo della risoluzione, si legge sul sito della Dgoj, è “approvare il messaggio obbligatorio che le comunicazioni commerciali relative alle attività di gioco d'azzardo devono includere per avvertire degli effetti dannosi derivanti dalla dipendenza dal gioco d'azzardo o da comportamenti a rischio da parte dell'utente, in sostituzione del messaggio di gioco responsabile previsto dall'articolo 10, comma 3, del Regio decreto, e stabilisce le specifiche relative a forma, dimensioni, impaginazione, contrasto e contenuto dei messaggi previsti dall'articolo 10, comma 4, e dall'articolo 11, comma 3, del Regio decreto”.
Il contenuto del messaggio di avvertimento obbligatorio che gli operatori del gioco d'azzardo devono includere per avvertire degli effetti dannosi derivanti dalla dipendenza dal gioco d'azzardo o da comportamenti a rischio da parte dell'utente prevede diverse opzioni e relative modalità di diffusione a seconda del mezzo di comunicazione.
“Per quanto riguarda il contenuto dei messaggi, sono state scelte le seguenti opzioni:
1. 'La dipendenza dal gioco d'azzardo è un rischio del gioco d'azzardo.'
2. 'La probabilità di essere un giocatore che perde denaro è del 75 percento.'
3. 'Le perdite per tutti i giocatori superano di quattro volte le loro vincite.'
Inoltre, è incluso un messaggio alternativo più breve per le comunicazioni commerciali diffuse attraverso i social media quando, a causa delle loro dimensioni, non possono incorporare nessuno dei messaggi precedenti: 'Il gioco d'azzardo è un rischio'."
Per quanto concerne il divieto di partecipazione per i minori, sarà prevista la dicitura "solo per coloro che hanno più di 18 anni".
Inoltre, “i messaggi devono essere presentati in modo accessibile e facilmente leggibile e/o udibile, tenendo conto delle caratteristiche del mezzo utilizzato per la loro diffusione. Devono essere chiaramente distinguibili dalla comunicazione commerciale e pienamente visibili, senza che il partecipante debba scorrere lo schermo del proprio dispositivo per visualizzarli; e, quando trasmessi oralmente, devono essere presentati in modo chiaro e comprensibile.
Non possono essere modificati, nascosti, oscurati o separati da altre indicazioni o immagini e il loro contenuto non può essere distorto”.
Le disposizioni della risoluzione relative agli effetti dannosi derivanti dalla dipendenza dal gioco d'azzardo o da comportamenti a rischio da parte dell'utente “non si applicano alle comunicazioni commerciali sotto forma di quiz televisivi diffusi tramite servizi di comunicazione audiovisiva radiofonica”, si legge ancora sul sito della Direccion general de ordenación del juego.
Infine: “I contratti pubblicitari sottoscritti prima della pubblicazione della presente delibera potranno continuare ad essere eseguiti per un periodo di tre mesi a decorrere dalla suddetta pubblicazione, senza che sia necessario che le comunicazioni commerciali diffuse si adattino alla presente delibera”.