Limiti deposito gioco online in Spagna, parere di Malta fa slittare l’ok della Commissione Ue
Lo scorso ottobre, il ministero dei Diritti sociali della Spagna ha presentato alla Commissione europea le modifiche al Real Decreto sul gioco online con limiti di deposito unificati per tutti gli operatori.
Ma il consueto stand still trimestrale, in scadenza ieri, 20 gennaio, è stato prorogato di un mese, a seguito dell'emissione di un parere circostanziato da parte di Malta.
L'obiettivo principale del progetto di Real Decreto presentato alla Commissione europea è l'istituzione di un nuovo sistema di limiti di deposito per i partecipanti alle attività di gioco online di ambito statale. Il sistema sarà applicabile all'insieme degli operatori presso i quali il partecipante abbia aperto un registro di utente e sarà compatibile con quello attualmente esistente. La principale novità consiste nel rafforzamento del sistema attuale di limiti di depositi di gioco, mediante l'istituzione di un sistema di limiti di depositi unico per giocatore e congiunto per tutti gli operatori nei quali possieda un conto di gioco. Questa misura permetterà un miglioramento nella protezione del giocatore, considerando congiuntamente tutti gli operatori con licenza per commercializzare gioco online di ambito statale come un'unica unità di spesa.
La finalità dell'istituzione è l'impostazione di uno strumento concreto che faciliti l'autocontrollo dei depositi che realizzano i partecipanti. Il sistema considera tutti gli operatori autorizzati come un'unità unica di spesa, permettendo ai giocatori di gestire in modo più efficace i propri limiti di deposito complessivi. Nel contesto della politica di gioco sicuro o responsabile, questa misura comporterà un incremento nel livello di protezione dei partecipanti ai giochi e un rafforzamento degli strumenti messi a disposizione degli utenti per la gestione della propria spesa. L'obiettivo ultimo è la prevenzione di fenomeni di gioco compulsivo.
Il progetto di Real Decreto notificato alla Commissione europea include anche altre modifiche dirette ad aggiornare determinati contenuti del Real Decreto 1614/2011 del 14 novembre. Tra queste figurano l'aggiornamento dell'importo delle garanzie vincolate alle licenze e la modifica del precetto relativo alla forma di costituzione delle garanzie. Il resto delle modifiche riguarda la regolamentazione del gioco, relativamente a licenze, autorizzazioni e registri del gioco.
La notifica, presentata dal ministero dei Diritti sociali, consumo e Agenda 2030, precisa che non esistono testi di base di riferimento per le modifiche proposte, trattandosi di un nuovo sistema che si integra con la normativa attualmente in vigore in Spagna per la regolamentazione del gioco online di ambito statale.