Olanda, crisi di Governo per la guerra a Gaza: saltano le riforme sul gioco

Le dimissioni del segretario per la Tutela legale del Governo olandese, Teun Struycken, lasciano in sospeso anche le riforme previste nel settore del gioco.
Scritto da Redazione

Teun Struycken, ex segretario per la Tutela legale del Governo olandese © Ministerie van Algemene Zaken / Martijn Beekman

Tutti i ministri e i segretari di Stato del Nuovo contratto sociale (Nsc) del Governo olandese si sono dimessi in blocco, dopo che il ministro degli Esteri Caspar Veldkamp ha fatto lo stesso in segno di protesta a causa del veto sulle sanzioni contro Israele per la guerra nella Striscia di Gaza.

Un fatto che ha ripercussioni dirette anche sul settore del gioco in Olanda.

Fra i dimissionari infatti figura anche Teun Struycken, ormai ex segretario per la Tutela legale del Governo olandese, e come tale responsabile per il gioco nel Paese.

Lo scorso febbraio Struycken aveva presentato alcune proposte di riforma del gioco con vincita in denaro olandese, in primis per tutelare le nuove generazioni, come l'aumento dell'età minima per le slot machine e altri giochi "rischiosi" a 21 anni, l'introduzione di regole più severe sulla pubblicità, e di test finanziari obbligatori per i giocatori che vogliono aumentare il limite di deposito oltre i limiti introdotti dall'autorità di regolamentazione Ksa, attualmente fissati a 300 euro per i giocatori di età compresa tra 18 e 24 anni e a 700 euro per quelli più grandi.

Viste le sue dimissioni, non si sa che fine faranno tali proposte.

Probabilmente verranno rimandate a tempi migliori, data anche l'indizione delle elezioni generali anticipate, fissate per il mese di ottobre.