Reeves (Governo Uk): ‘Aumento tassa sul gioco nel bilancio del 26 novembre’
Il dibattito sull’aumento delle tasse sul gioco infiamma la politica britannica. Lo scorso lunedì infatti Rachel Reeves, cancelliere dello Scacchiere (equivalente al ministro delle Finanze italiano) del Governo Laburista, ha annunciato che l’aumento delle tasse sul gioco verrà presento nel bilancio del prossimo 26 novembre. Come riportato su Racing Post, il Tesoro ha avviato una consultazione per armonizzare le tasse sull’online mossa che, secondo l'autorità di regolamentazione delle corse ippiche potrebbe cancellare 66 milioni di sterline dalle entrate dello sport nel suo primo anno. A contrasto di questa posizione anche il Betting and gaming council che in una nota ha sottolineato come un aumento delle tasse possa essere dannoso per l’intero settore del gioco.
Tra i principali portavoce di questa politica c’è l’ex ministro laburista Gordon Brown che chiede anche lui l'’aumento della tassazione sul gioco sia per le società online che per quelle fisiche, che secondo i bookmaker potrebbero spazzare via il settore delle agenzie di scommesse. Brown e oltre 100 parlamentari laburisti hanno citato il rapporto Ippr sostenendo che il denaro raccolto potrebbe essere utilizzato per aiutare i bambini a uscire dalla povertà.
Reeves, intervenendo alla conferenza del Partito Laburista a Liverpool, ha dichiarato a Itv: "Sono il cancelliere che ha avviato la revisione delle tasse sul gioco” evidenziando che a suo parere sono diversi i motivi “per cui le società di gioco debbano pagare di più. Parlo con diverse aziende di tutti i settori dell'economia, incluso quello del gambling” che dà “un contributo importante all'economia”. Per questo “dovrebbero pagare la loro giusta quota di tasse e noi faremo in modo che ciò accada."
In precedenza, la ministra del gioco, la baronessa Fiona Twycross, aveva affermato che il Governo deve valutare il rischio di alimentare il mercato nero e la minaccia per i posti di lavoro quando valuta l'aumento delle tasse sul gioco. All'assemblea aveva infatti dichiarato che era "perfettamente ragionevole" per il Governo affrontare la povertà infantile e valutare una riforma fiscale sul gioco.
Tuttavia secondo Twycross il punto della questione è un altro: "Non sono convinta che dovremmo metterli tutti sullo stesso piano, dove si ottiene una risposta molto semplice a una questione in realtà molto complessa. So che molti di voi in sala non saranno d'accordo con il settore quando si parla del rischio del mercato nero, ma in realtà si tratta di rischi reali che dobbiamo affrontare a tutto tondo.
"Dobbiamo valutare quali siano le implicazioni dell'aumento delle tasse e qual è il livello di tassazione sicuro a cui aumentare, senza spingere i consumatori verso il mercato nero. Bisogna valutare anche tutte le implicazioni, anche quelle sull'occupazione". Ha inoltre aggiunto: "Mi rendo conto che il numero di posti di lavoro nelle società di scommesse online è relativamente basso, ma sono concentrati in aree regionali”.
La baronessa ha anche sottolineato che la questione della pubblicità sul gioco rimane uno dei punti d’analisi del Governo: "Possiamo e dobbiamo affrontare il problema della pubblicità. È una delle sfide che ho posto al settore”.