Riforma gioco in Uk, Butler: ‘Maggiori poteri di licenza alle autorità locali’
Quello della riforma del gioco non è soltanto un tema caldo per l'Italia. In Gran Bretagna infatti è di grande attualità dibattito parlamentare sulla riforma del gioco terrestre, il cosiddetto “high street gambling” e l’8 gennaio presso l'Aula della Camera dei Comuni (la House of Commons, la “camera bassa” e più potente del Parlamento del Regno Unito, che fra le sue prerogative ha anche quella di istituire nuove tasse) si è discusso proprio questo tema.
A prendere la parola è stata la deputata laburista Dawn Butler, che l'estate scorsa ha aperto il dibattito esortando il il Governo ad affrontare la "rapida diffusione" delle agenzie di scommesse nelle vie principali del Paese. In altri termini si è schierata contro la clausola "Aim to permit", che limita il potere dei consigli locali di rifiutare le domande di apertura di nuove sale da gioco.
Nel suo discorso alla Camera dei Comuni la deputata laburista Dawn Butler ha spiegato il suo punto di vista: “Non sto dicendo di vietare del tutto il gioco ma dobbiamo essere onesti sui danni che vengono causati al momento e la legge sul gambling del 2005 è completamente obsoleta. La campagna che sto svolgendo è stata un viaggio personale per me e la mia comprensione dei danni del gioco”.
Alla fine del suo lungo intervento Butler ha individuato alcuni passaggi o linee guida che possono, secondo lei, evitare il proliferare di troppe sale giochi come avvenuto in diversi luoghi della Gran Bretagna come il borgo londinese di Brent. Serve intanto che “siano concessi maggiori poteri di licenza alle autorità locali, comprese le valutazioni di impatto sulla comunità, senza ulteriori ritardi”.
A questo si aggiunge che “i direttori della sanità pubblica dovrebbero essere inclusi nel processo di licenza per il gioco come lo sono per l'alcol. Le attuali classificazioni delle licenze dei locali dovrebbero essere riviste, in particolare in relazione alle Agc (Adult Gaming Centres) che operano con licenze per il bingo; il bingo è una licenza, è un altro modo in cui queste AGC se la cavano dicendo che sono una sala bingo dove non si gioca a bingo dal vivo; “
Inoltre “il tetto sulle tasse di licenza annuali pagabili dai locali alle autorità locali dovrebbe essere aumentato perché al momento, sono solo di mille sterline e dovrebbero essere aumentate di almeno duemila sterline, pertanto l'importo delle tasse dovrebbe essere rivisto. In ultimo l'equilibrio delle responsabilità tra le autorità locali e le commissioni per il gioco sull'applicazione e l'ispezione delle normative dovrebbe essere chiarito perché è molto opaco.”