San Marino, per offrire giochi con vincita in denaro serve l’autorizzazione

L'Ente di Stato dei giochi della Repubblica di San Marino ricorda le modalità da seguire per offrire gaming con vincita in denaro, per alcuni tipi può bastare una 'comunicazione'.
Scritto da Redazione

© Ente di Stato dei Giochi della Repubblica di San Marino - Pagina Facebook

Chiunque intenda organizzare e gestire in forma occasionale ovvero temporanea un singolo gioco, concorso a premi, lotteria, tombola, gioco della sorte ed abilità e similari per i quali sia messo in palio un premio in denaro o in natura nell’ambito di manifestazioni sia pubbliche che private anche collegate ad iniziative imprenditoriali o commerciali, di cui all’articolo n. 4 della legge 25 luglio 2000 n. 67 e successive modifiche, deve avanzare apposita richiesta all’Ente di Stato dei giochi.”

A ricordarlo, con un avviso, è l'Ente di Stato dei giochi della Repubblica di San Marino, la gaming authority che controlla e autorizza i giochi sul territorio all'ombra del monte Titano.

Tale richiesta, prosegue l'Ente, “può essere sostituita da comunicazione da effettuarsi almeno 72 ore prima dell’inizio del gioco solo nel caso in cui: l’introito lordo previsto sia inferiore a 500 euro; il montepremi sia inferiore a 5.000 euro; l’organizzatore sia un operatore economico sammarinese e il gioco si svolga con intenti promozionali (categoria H del Decreto Delegato n. 177/2023 'concorsi a premi e similari esercitati a scopo promozionale'). I giochi per cui è sufficiente inviare la comunicazione sono soggetti ad oneri di vigilanza nella misura di 20 euro per ogni estrazione. Tutti i giochi che non rientrano in queste caratteristiche necessitano obbligatoriamente di una autorizzazione. Nel caso di gioco con autorizzazione è obbligatorio presentare apposita istanza a questo Ente allegando il regolamento del gioco, n. 1 marca da bollo da 15 euro e il certificato penale del soggetto che verrà indicato come responsabile del gioco; tali giochi sono soggetti ad imposta speciale erariale nella misura del 12 percento sull’introito lordo se con montepremi superiore a 5.000 euro, e sono soggetti sempre ad oneri di vigilanza nella misura del 2 percento sull’introito lordo”.

Nell'avviso inoltre “si fa presente che l’esercizio di qualsiasi attività di gioco non rientrante nell’ambito di applicazione della legge e/o in mancanza di autorizzazione o comunicazione è sanzionato, anche penalmente, ai sensi della Legge n. 67/2000 e successive modifiche. Si fa presente altresì che la mancata osservanza delle disposizioni impartite da questo Ente comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla Legge n. 67/2000 e successive modifiche; quando l’infrazione risulti particolarmente grave, la sanzione è aumentata tre volte tanto nel minimo quanto nel massimo. I moduli da compilare sono disponibili sul sito https://entegiochi.sm/it/modulistica Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria dell’Ente di Stato dei Giochi telefonando al n. 0549/883298 oppure inviando una email a [email protected]. Tutte le forme di gioco sono vietate ai minori di anni diciotto”.