La lentezza delle riforme nel gioco pubblico: il 14 novembre a Napoli il convegno dell’Agsi

Il 14 novembre a Napoli l’Associazione gestori scommesse Italia riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere il futuro del gioco pubblico, condizionato dalla lentezza delle riforme che lo riguardano.
Scritto da Redazione

L’Associazione gestori scommesse Italia accende i riflettori sul tema delle riforme nel comparto del gioco legale con il convegno "Giochi legali: la lentezza delle riforme, ritardi e danni". L’appuntamento è fissato per venerdì 14 novembre 2025 alle ore 10.30, presso la Sala Carducci dell’Hotel Majestic di Napoli (Largo Vasto a Chiaia, 68).

La giornata si aprirà con un coffee break di benvenuto, per poi entrare nel vivo dei lavori coordinati da Pasquale Chiacchio, presidente Agsi, e moderati dal giornalista Mimmo Falco, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Sono previsti saluti istituzionali da parte di rappresentanti della politica regionale e nazionale, a testimonianza dell’attenzione crescente verso un settore che, tra normative in evoluzione e ritardi legislativi, vive una fase di forte incertezza.

Il parterre dei relatori unisce figure del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale. Interverranno, tra gli altri, Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli e oggi vicepresidente Agsi, Francesco Urraro, vicepresidente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato, Massimo Cilenti, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, e Pier Paolo Baretta, assessore al Bilancio del Comune di Napoli.

Spazio anche al contributo del mondo universitario con Giuseppe Catapano, rettore dell’Università Auge e rettore emerito dell’Università Popolare di Milano, e di esperti del settore come Sergio D’Angelo, presidente Sapar, e l’avvocato Stefano Sbordoni, tra i massimi conoscitori della normativa sui giochi legali. A portare la voce delle aziende sarà Giuliano Guinci, direttore relazioni istituzionali e sostenibilità di Eurobet Italia, mentre Franco Capasso, docente del Master in Pubblica Amministrazione dell’Università Vanvitelli di Caserta, offrirà una prospettiva accademica e istituzionale.

Il convegno, sostenuto anche dalle associazioni di categoria Agile, Cni e Cgss, si propone di analizzare i nodi irrisolti della regolamentazione del gioco legale in Italia, evidenziando i danni derivanti dai ritardi nelle riforme e la necessità di un quadro normativo chiaro e stabile.