Garavaglia (Lega): ‘Intelligenza artificiale una sfida per la politica’

Massimo Garavaglia, presidente Commissione Finanze Senato sottolinea durante il convegno 'Intelligenza Artificiale ed Economia Reale' che questa tecnologia è 'una sfida per la politica che deve gestire questa transizione’.
Scritto da Cc

Quello dell’intelligenza artificiale è un tema di complessa e veloce evoluzione. Io parto analizzando l’economia reale perché un problema enorme che stiamo avendo è quello legato agli impianti fotovoltaici che distruggono i terreni agricoli. Questo è un tema centrale per l’intelligenza perché per fare il data center per le regole europee devi fare anche energia rinnovabile. Questo è un primo aspetto centrale”

In questo modo il senatore Massimo Garavaglia, presidente Commissione Finanze Senato introduce i lavori del convegno ‘Intelligenza Artificiale ed Economia Reale: quando il futuro incontra le istituzioni" che si sta svolgendo oggi, mercoledì 12 novembre in Senato. A moderare è Giuseppe Volpe, managing partner di Cuiprodest, che all'inizio sottolinea come l’operazione sia “stata quella di coinvolgere le aziende che hanno un ruolo nell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale per raccontare quali sono gli impatti reali di questo strumento”.

Un tema centrale, dunque, che ha diversi risvolti anche nel settore del gioco e tanti altri ambiti. Garavaglia sottolinea infatti che l’intelligenza artificiale è “un’opportunità strategica anche per la pubblica amministrazione perché è une tecnologia che consente di prendere un ascensore al posto delle scale. Nella nostra amministrazione può rappresentera una svolta e la sfida per la politica è come gestire questa transizione”.

Rimanendo sempre in ambito pubblico il presidente della Commissione Finanze puntualizza che “c’è anche un problema legato al fisco perché abbiamo 1300 miliardi che non riusciamo a gestire in maniera efficiente e il sistema della riscossione non riesce a funzionare al meglio. Per il futuro infatti uno strumento come l’intelligenza artificiale, reso operativo in maniera strutturata, può ridurre questo gap con il passato. Ci sono degli operatori che infatti gestiscono l’Mpl utilizzando in maniera massima gli strumenti digitali. Dunque perché non farlo con il magazzino fiscale che è la madre dell’Mpl?”

Garavaglia aggiunge una riflessione sull’impatto che questa nuova tecnologia può avere sull’industria: "La questione infatti nel mondo delle aziende riguarda le scelte strategiche. Per questo ho portato alcuni spunti di riflessione che possono aiutare anche la politica a prendere delle decisioni migliori perché la cosa peggiore in questi casi è restare fermi .”

“Vedere quello che si fa oggi – conclude Garavaglia prima di lasciare l'aula e riprendere i lavori in Senato sull’esame del testo della Manovra 2026 – è emozionante ma il tema è una grande opportunità che va gestita e per farlo è necessario conoscerla".

 

Tra gli altri politici intervenuti al convegno anche Brando Benifei, eurodeputato e relatore AI Act, la nuova legge europea che regola l’uso dell’intelligenza artificiale, secondo il quale occorre pensare a un "allargamento delle opportunità mettendo paletti dove necessario, ma senza mettere regole dove non serve, con un sistema che dà fiducia alle imprese". 

Nel finale interviene anche Susanna Camusso, senatrice membro della commissione Affari sociali e lavoro del Senato, che sottolinea come "in un mondo che si interfaccia con app e sistemi digitali, questi nuovi lavori che ora si vedono mi piacciono pochissimo, poiché introducono poca socialità e un distacco tra il livello di innovazione e un mondo del lavoro che non beneficia di questa qualità e innovazione".